venerdì 19 aprile 2019

IL TORTELLINO MUORE NEL BRODO - FILIPPO VENTURI

Sarà la primavera, ma mi sembra che un libro facile, simpatico, poco impegnativo, di puro intrattenimento sia proprio quel che ci vuole..
Già il titolo sprizza simpatia: "Il tortellino muore nel brodo" e l'immagine di copertina non è da meno!
L'autore è Filippo Venturi, bolognese doc, e infatti la città di Bologna è co-protagonista di questo breve romanzo. Seconda co-protagonista è l'arte culinaria e della ristorazione, mentre il protagonista vero è proprio è Emilio Zucchini, detto Zucca, proprietario del ristorante "La vecchia Bologna" che si trova suo malgrado a girare la città alla ricerca della sua figlioccia, una ragazzina.
Tutta l'avventura è un susseguirsi di casualità, coincidenze e imprevisti. 
Una banca rapinata contemporaneamente, due sparizioni all'interno della stessa famiglia, un boss alla ricerca di una moneta che non vale nulla, un poliziotto che ha già deciso chi è il colpevole.... diversi gli ingredienti di questa avventura roccambolesca e bislacca ma scritta con criterio e che coinvolge. Una storia un po' assurda ma simpatica, con diversi personaggi strampalati e sfortunati.
Ho il forte sospetto che questa non resterà per molto l'unica avventura di Zucca in libreria.

Oggi la Denny consiglia (con un sottofondo di Umberto Tozzi 😉 ) di leggere "Il tortellino muore nel brodo" di Filippo Venturi edito nel 2018 da Mondadori.

Buona lettura.

Denny

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venerdì 12 aprile 2019

GENERE: FELICITÀ - RICCARDO ALDIGHIERI

[...] Ricordo il giorno e l'ora in cui il mio sguardo si posò per la prima volta sul ragazzo che doveva diventare la fonte della mia più grande felicità e della mia più totale disperazione. [...]

Fred Uhlman "L'amico ritrovato"

Ecco, ricordo anche io perfettamente l'estate del 2014, quando in Puglia, nel mio adorato luogo del cuore, ho conosciuto un ragazzino biondo, con un sorriso smagliante e due occhioni azzurri sereni e limpidi come il mare. Che mi abbia conquistato subito, non lo nego. Circondato da un nugolo di altri ragazzi abbronzatissimi in costume da bagno  (incluso mio figlio grande) che facevano programmi per la serata in spiaggia, il falò e i sogni sotto le stelle, tutto sembrava normale.  Solo DOPO mi sono accorta del deambulatore parcheggiato affianco, dell'aiuto che gli si prestava nel muoversi, camminare e ballare, e nei giorni successivi della bicicletta speciale a 3 ruote che usa.

Che rabbia!

Ma lui appariva così felice e incurante di tutto, concentrato, impegnato a vivere e a godere di ogni attimo di quell'estate.
Eh si, poi l'ho conosciuto,  ho parlato con lui e mi sono resa conto che la sua invalidità, la sua debolezza era solo nei miei occhi, per lui È IL SUO PUNTO DI FORZA, come recita il tatuaggio sul suo braccio. Rendi la tua debolezza il tuo punto di forza.
Riccardo è affetto da PCI (paralisi cerebrale infantile). Riporto direttamente dal suo libro: "malattia neuro-motoria dovuta a un danno irreversibile al sistema nervoso centrale,  che ha ripercussioni soprattutto sul sistema muscolo-scheletrico."
Danno subito durante la gravidanza in cui il suo cervello è rimasto 2 (si si 2) secondi senza ossigeno.
Riccardo quindi ha dovuto imparare a convivere con una malattia invalidante che fin da piccolo ha marchiato le sue scelte,  le sue decisioni, la sua vita intera.
Al suo fianco, mamma Emanuela (Manu) e papà Mauro, due vere colonne, due colossi che hanno affrontato la realtà e le difficoltà senza mai vacillare.  Semplicemente una famiglia da imitare e che insegna veramente che l'amore e l'unione famigliare è la forza che permette di affrontare tutto!

Di ignoranza e di cattiveria è piena il mondo e purtroppo nella sua graziosa Vicenza, Riccardo per anni è stato bersaglio di cyber-bulli, ragazzotti che non sono andati oltre le mere apparenze e non si sono preoccupati di conoscerlo,  ma lo hanno etichettato per la sua "diversità"... NO! Riccardo non è diverso, è come tutti i ragazzi, UNICO!
Ma, in un primo momento , Riccardo si demoralizza, si abbatte, chiude i sui canali social dove postava i suoi sforzi per camminare, i suoi progressi, i suoi video che avevano accumulato una sfilza infinita di commenti, accuse, volgarità, insulti. E si eclissa. 
Poi si rende conto che non è solo, può vincere la guerra perché di forza di volontà né ha molta di più che quei leoni da tastiera. Ed è rinato più forte, più coraggioso,  pieno di progetti e sogni che sta poco a poco realizzando.


Dedico questo libro a chi
mi è rimasto sempre vicino lungo la strada.
E anche a quelli che
non hanno mai creduto in me:
è stato bello lasciarvi a bocca aperta

Il mio piccolo grande eroe attualmente sta lavorando sodo per affermarsi nel mondo della moda come stilista, ha già all'attivo la confezione di vari abiti, ha creato una maglia esclusiva per uno dei suoi idoli (Fedez) a cui l'ha consegnata personalmente  e l'organizzazione di varie sfilate. Ha partecipato al casting per il Grande Fratello, è stato ospite al programma di Magalli, ha un numerosissimo seguito sui social e un corteo di fans che seguono le sue avventure. Anche io lo seguo, perché nella sua giovinezza mi ha insegnato più di tanti altri "adulti".

Riccardo su FB => https://www.facebook.com/riccardo.aldighieri
Riccardo su IG => https://www.instagram.com/iamriccardoaldi/
Riccardo su YT =>https://www.youtube.com/channel/UCYalZ9RlggC1zq6zp8LU9Dw

Quindi consiglio il suo libro perché lo conosco?  Assolutamente e ovviamente no!

Con semplicità, senza pretese da grande scrittore e soprattutto senza veli, Riccardo Aldighieri racconta nel suo libro "Genere: felicità" edito il 4 aprile scorso dalla Feltrinelli nella collana UP, della sua malattia, degli amici, della famiglia e degli haters che l'hanno attaccato e di come ha lottato e vinto. Un viaggio nei sui primi 20 anni di vita, che devono e vogliono essere un esempio per tutti, di come si può "trasformare la merda in fiori".

Kly


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venerdì 29 marzo 2019

IL CENSIMENTO DEI RADICAL CHIC - GIACOMO PAPI

La casa editrice Feltrinelli a fine gennaio ha messo in commercio il romanzo "Il censimento dei radical chic" di Giacomo Papi, scrittore, giornalista e autore televisivo.
Si tratta di un distopia ironica di facile lettura, profondamente calata nella realtà italiana che tra un sorriso e l'altro lancia un monito contro la deriva culturale che si avverte ovunque.
Un romanzo breve da leggere con leggerezza ma che ha una trama precisa e personaggi ben descritti. Un perfetto intermezzo poco impegnativo.

Lascio parlare l'autore:


Buona lettura

Denny

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venerdì 22 marzo 2019

HOTEL SILENCE - AUDUR AVA OLAFSDOTTIR

Il mio consiglio di lettura di oggi è l’ultimo libro della scrittrice islandese Auður Ava Ólafsdóttiruscito in Italia a cura di Einaudi nel 2018, che si intitola Hotel Silence.
Il protagonista di questo romanzo di 200 pagine è Jonas, un uomo di 49 anni, deluso dalla vita, solo e stanco dopo il divorzio e rivelazioni personali sorprendenti. È un uomo pratico, ordinato, riservato, di poche parole e il suo disagio di vivere lo spinge a programmare il proprio suicidio. Programmare nel senso più stretto del termine: sistema tutte le sue cose, vende la società e decide di impiccarsi e, non volendo che sia la figlia a trovarlo appeso, si reca in un non precisato paese appena uscito da una sanguinosa guerra civile, dove, pensa, un morto in più o in meno non fa differenza. Si porta come bagaglio un solo cambio di abiti, i diari di gioventù e la sua cassetta degli attrezzi con trapano, allo scopo di un montare un efficientissimo gancio al soffitto.
E così diventa il terzo ospite dell’Hotel Silence, ex hotel di lusso con terme annesse, e conosce Maì, Fifì, il piccolo Adam e molte persone del posto, con il loro carico di orrore e con tanta voglia di tornare alla normalità, quella normalità basica fatta di acqua calda e limpida e di pareti imbiancate. In questo contesto di macerie un uomo pratico e capace con un trapano e gli attrezzi giusti può fare la differenza.
È attraverso la sistemazione degli oggetti e della case che si sistema anche il cuore; è con un po' di nastro adesivo che si rappezza anche l'anima... questo sembra dire questo romanzo pacato e intimo che sento di consigliare vivamente.
La descrizione delle brutture della guerra non appesantisce la narrazione che è lineare ed equilibrata, senza picchi, ma con una costante atmosfera malinconica.

Oggi consiglio una visita, in punta di piedi, all'Hotel Silence insieme a Jonas.

Buona lettura!

Denny


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giovedì 14 marzo 2019

FRIDAY FOR FUTURE - GLOBAL STRIKE - 15 MARZO 2019

Greta Thunberg (https://it.wikipedia.org/wiki/Greta_Thunberg) è una giovane attivista svedese che da mesi ogni venerdì si reca davanti al Parlamento di Stoccolma per chiedere attenzione per il clima. Ogni venerdì sciopera da scuola e ormai in molti la imitano e seguono il suo Friday for Future.
Da sola è riuscita a smuovere le coscienze, a fare discorsi appassionati, a ispirare iniziative... 


Venerdì 15 marzo sarà il primo sciopero globale per il clima in ogni angolo della terra.
Milano si è organizzato così: 







Tutte le info sull'iniziativa e sulle numerose città che parteciperanno qui:

➡ https://www.fridaysforfuture.org/

➡ https://www.facebook.com/fridaysforfutureitaly/

Unisciti all'iniziativa della tua città per chiedere un impegno concreto per la salvaguardia del nostro pianeta! 


Denny

venerdì 1 febbraio 2019

UNO SCIÀ ALLA CORTE D’EUROPA - KADER ABDOLAH

Oggi mi trovo un po' in difficoltà a stilare questo consiglio di lettura perché non so da che parte cominciare, quale aspetto sottolineare di più, cosa lasciare all'immaginazione. Ci sono così tanti aspetti interessanti in questo romanzo!
"Uno scià alla corte d'Europa" è un romanzo pubblicato in Italia nel maggio 2018 a cura della casa editrice Iperborea.
L'autore è Kader Adbolah, pseudonimo di Hossein Sadjadi Ghaemmaghami Farahani, scrittore iraniano arrivato nei Paesi Bassi come rifugiato politico e poi naturalizzato olandese.
In questo romanzo l'autore crea un suo somigliante alter-ego nel protagonista: un professore di origine persiana che insegna storia orientale all'università di Amsterdam. Quest'ultimo, basandosi soprattutto su un antico manoscritto ritrovato, racconta la storia del viaggio in Europa di uno Scià persiano svoltosi alla fine del 1800, e sceglie di farlo nella forma di Hekat, un modo di narrare tradizionale persiano fatto di una serie di episodi concatenati. Questi brevi vicende descrivono lo Scià e il suo corteo alle prese con diverse avventure e/o sventure.
I corti capitoletti di cronaca antica vengono intervallati da brevi racconti e riflessioni del professore nel tempo presente. Alcuni di strettissima attualità.
Una struttura così frammentaria potrebbe creare confusione e rallentare il ritmo della narrazione; invece non è così, anzi, rende le più di 500 pagine di facile e rapida lettura.
Lo Scià di Persia è descritto come un despota crudele ma anche smarrito, un poeta romantico e ingenuo, spietato quando serve. Durante il lungo viaggio, insieme al suo seguito di principi e servitori, è ospite di tutti i sovrani dell'Europa dell'epoca e incontra scienziati e scrittori, conosce stili di vita molto diversi da quelli a cui è avvezzo, vede e si entusiasma per le nuove scoperte, fronteggia situazioni interne alla sua corte. Ne nasce un racconto spesso anche molto divertente.
Nascosta in una cassapanca si unisce alla carovana viaggiante Banu, ennesima moglie dello Scià, una giovane donna intelligente e determinata. Un personaggio molto interessante, un' eroina alla ricerca della sua libertà. La sua è un'altra storia dentro la storia.
Il professore Jamal, lo Scià, Banu sono i tre protagonisti di questo romanzo mosaico e con i loro occhi filtrano la realtà antica e moderna.
L'idea del viaggio come scoperta, come fuga, come metafora è fulcro di questo romanzo dove passato e presente si fondono.

Oggi vi consiglio un viaggio attraverso l'Europa che fu e che è, a spese dello Scià di Persia, attraverso la lettura di un libro che è più libri e che oltre tutto ha anche una bella copertina e un tipico comodo formato tascabile, cioè "Uno Scià alla corte d'Europa" (titolo originale: Salam Europa!) romanzo di Kader Abdolah.

Buona lettura!

Denny

Approfondimenti:

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domenica 27 gennaio 2019

CRONACA A CASA - IMELDA CAMETTI 22 ottobre 1944

Ogni anno in occasione della Giornata della Memoria , l'A.N.P.I. sezione di Gattinara esibisce in Largo Falcone e Borsellino, dei reperti risalenti alla I e II Guerra Mondiale. Sono vecchie valigie,  scarpe , suppellettili appartenenti a civili residenti nel mio paesello e che hanno vissuto nell'orrore, nella paura. Nell'insieme ci sono anche quaderni di scuola e, vergati ancora a inchiostro e calamaio , si possono leggere i pensieri degli studenti tra raid aerei, allarmi e incursioni...
Riportando il tema di Imelda non nego che mi sono venuti i brividi. Se penso che anno più,  anno meno, ha la stessa età di mio figlio...















Gattinara 22-10-1944    

CRONACA A CASA 



Ciò che può accadere in una limpida mattina di sole! ...


Venerdì 

 20 ottobre! 

Il sole sfolgorava alto nel cielo terso approssimandosi mezzogiorno.  Al di fuori tutto taceva,  solo a tratti si sentiva il trillare di qualche uccello sugli alti alberi; nella nostra scuola, invece, distinto s'udiva il chiacchierio dei pennini  sui candidi fogli.  Mentre il mio pensiero vagava in questo quadro pieno di pace,  un un ronzio,  simile a quello di un grande insetto,  mi distolse avvicinandosi sempre più. 
Quando compresi che erano gli aeroplani il mio cuore ebbe un battito più forte e il pensiero volò a molte brutte cose. Non mi preoccupai molto,  ma uno strano incubo continuava ad agitarsi in me.
Non li vidi quegli enormi uccelli,  perché la nostra previdente signorina per evitare disordini ci invitò alla calma e fece socchiudere le imposte,  ma dal rumore compresi che dovevano essere in numerose squadriglie. Quando sorvolarono l'edificio sembrava rasassero i tetti. Poi il rumore poco a poco si allontanò e infine si disperse.  
Tutto tornò alla consueta calma e dopo breve tempo squillò il campanello del 《finis》.



Arrivammo a casa mentre le sirene annunciavano un secondo allarme.  Dopo circa mezz'ora il cessato.  



La sera poi trascorse tranquilla e solo quando fui già nel mio lettino e ripensai agli apparecchi della mattina ricominciai ad agitarmi e a pensare cose brutte e nere. Forse prevedevo quello che ieri sera sentii dalla radio mentre mi stendevo sulla sdraio.



Il bollettino dopo aver trasmesso le notizie del fronte così annunciò :《Una formazione di velivoli nemici sganciò ieri in tarda mattinata bombe su Milano;  fra gli edifici colpiti risulta una scuola ospitante 300 bambini. Le salme finora estratte sono 150》A questa notizia sussultai. In queste poche parole dunque si spiegava l'incubo e l'agitazione del giorno precedente? E quegli apparecchi che sì bruscamente mi avevano distolta dal tranquillo e immaginato quadro si gran male avevano fatto?  Restai pensierosa e le vicende del giorno prima si affacciarono di nuovo alla mia mente.



La mamma vedendomi così pensierosa mi guardò e mi interrogò. Io le spiegai tutto e, dopo qualche riflessione da ambi le parti ad alta voce pregai per tutte quelle povere vittime innocenti perite sotto la furia bestiale di un principio che non ha ragioni. 





Imelda Cametti 
3a Ginnasio Curioni
Romagnano Sesia

venerdì 25 gennaio 2019

DIARIO 1941 - 1943 - ETTY HILLESUM

Ogni anno in concomitanza con la giornata della memoria propongo delle letture a tema.
L'anno scorso ho rispolverato il classico "Il diario di Anne Frank", e quest'anno propongo un altro diario, quello di Etty Hillesum, giovane donna olandese scomparsa ad Auschwitz.
Io l'ho letto moltissimi anni fa, quindi il mio ricordo è un po' sbiadito, ma ricordo bene che rimasi molto coinvolta.
Il diario abbraccia gli anni dal 1941 al 1943 quando Etty ha 27 e 28 anni; e fin dalle prime righe (in foto) si capisce che sono scritti molto diversi da quelli di Anne: più maturi e più complessi.
Il diario raccoglie i pensieri più intimi di una donna intelligente, appassionata e ottimista.
La storia entra nelle pagine ma non è l'elemento più importante. Il mondo interno è più interessante di quello esterno.
Si tratta di una testimonianza preziosa pubblicata per la prima volta solo nel 1981, in Italia a cura della casa editrice Adelphi, che più recentemente ha stampato anche l'edizione integrale che conta oltre 900 pagine.

Approfondimenti:
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Etty_Hillesum

Le proposte di lettura per la "giornata della memoria" degli scorsi anni:

Per non dimenticare...
Buona lettura.

Denny

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venerdì 18 gennaio 2019

RIEN NE VA PLUS - ANTONIO MANZINI

Il 10 gennaio è uscito il settimo romanzo della serie del vicequestore Rocco Schiavione, creata da Antonio Manzini, che si intitola "Rien ne va plus".
Il vicequestore è nostro vecchio amico.
Prima del successo globale, prima della serie tv, ne ho parlato qui più volte:

il 07/02/2014 ➡ PISTA NERA

il 06/02/2015 ➡ NON È STAGIONE


Ovviamente il nuovo romanzo l'ho già divorato (e anche mio marito a cui devo la lettura del primo romanzo) e ovviamente lo consiglio.
Non c'è molto altro da dire di Rocco ormai, mi ripeterei. Quindi...

Buona lettura

Denny

Elenco titoli romanzi:
  • Pista Nera - 2013
  • La costola di Adamo - 2014
  • Non è stagione - 2015
  • Era di Maggio - 2015
  • 7-7-2007 - 2016
  • Pulvis et umbra - 2018
  • Rien ne va plus - 2019

Per saperne di più ➡ https://it.wikipedia.org/wiki/Rocco_Schiavone

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giovedì 17 gennaio 2019

TOMATO PIZZA

Chi vive in Piemonte come me, sicuramente conosce, ha avuto occasione di visitare e trascorrere una giornata di shopping nel centro commerciale "Le Gru" di Grugliasco, in provincia di Torino, il più grande centro commerciale della regione.
E durante lo shopping, una pausa è d'obbligo, quindi perché non concedersi uno sfizioso e goloso momento di relax da "TOMATO PIZZA"?!
Pizza al trancio, focacce farcite, ma non solo: patatine, arancini e tanti altri prodotti, sempre fritti sul momento.
"Tomato Pizza" conta con 5 punti vendita in provincia di Torino e 1 in Liguria. Il punto vendita di Grugliasco è stato rinnovato lo scorso novembre, restyling completo del look dei locali rendendoli più moderni e confortevoli.
Il loro motto è "Sforniamo eccellenze" e su questa filosofia producono una pizza altamente digeribile e leggera grazie alla lievitazione dell’impasto che dura fino a 72 ore e viene steso, su pala di legno, esclusivamente a mano e per il quale vengono utilizzate solo materie prime ed ingredienti di altissima ed elevata qualità.
Le pizze offrono un'ampia varietà di gusti e diversissime sono le farciture per le focacce, che vengono preparate con bravura ed attenzione dai pizzaioli Beppe e Mauro.
Al banco, invece, troviamo Antonella, Nadia, Michela e Giorgia che servono i clienti con disponibilità e simpatia.

Seguite @TomatoePizza su Facebook per essere sempre informati sui prodotti e le golose novità, come la ➡ Pinsa Romana e potete anche visitare il loro sito web www.tomatopizza.it

Clizia

#tomatopizza #pizzaltrancio #legru #tomatopizzalegru #ad

lunedì 14 gennaio 2019

YOGA DELLA RISATA del Dott, MADAN KATARIA

La salute non viene sempre dalla medicina.
Il più delle volte viene dalla pace della mente, dalla pace nel cuore, dalla pace dell'anima. Viene dalle risate e dall'amore. La guarigione avviene, nel momento in cui il tuo corpo inizia a ridere e la tua mente lo segue tornando a quell'essere bambino che avevi dimenticato. La guarigione avviene mentre decidi di entrare nel flusso di energia che ti riconnette con il tuo respiro più fluido e riesci a godere appieno le tue emozioni. La guarigione avviene quando lasci andare i freni e giochi, canti, balli liberando la giocosità che è in te. Quando entri in questa magia, non saprai mai dove ti porterà tutto ciò che hai intrapreso, ma intanto ti godi il viaggio e raccogli i risultati.

Lo yoga della risata è una pratica unica, rivoluzionaria, nata in India per merito del dott. Madan Kataria nel 1995 e diffusa ora in più di 70 paesi al mondo. L'intuizione del medico di creare risata incondizionata fu talmente valida per creare benessere che divenne velocemente un fenomeno a livello mondiale. La risata, si sa, è la miglior medicina, tra l'altro sempre a disposizione e gratuitamente. Ridendo per almeno 10 minuti a fila si produce nel corpo il cosiddetto joy cocktail, un mix di pura gioia che aumenta i livelli degli ormoni della felicità (ossitocina, endorfine, dopamine) e si abbassa il livello del cortisolo (l'ormone dello stress).

COME FUNZIONA: All'inizio la risata verrà simulata come se si trattasse di un esercizio fisico, in gruppo mantenendo il contatto visivo con gli altri e si incoraggia la giocosità tipica dell’infanzia. In breve tempo, nella maggior parte dei casi, questo porta a “sbloccare” la risata in una naturale e contagiosa disciplina. 
PERCHÉ’ SI CHIAMA COSI: Perché unisce l’esercizio della respirazione alla risata in un’armonia di corpo e mente. Dalla risata che è sostanzialmente una lunga espirazione i polmoni si liberano dall'aria residua ossigenandosi. Lo scopo degli esercizi è quello di stimolare il movimento del diaframma e i muscoli addominali che, a loro volta, attivano il sistema parasimpatico (la parte calmante del sistema nervoso autonomo). Così arriva più ossigeno al corpo e al cervello e ci si sente carichi di energia e salute. 
PERCHÉ’ FUNZIONA: L’idea si basa sul fatto scientifico per cui il corpo non fa distinzione tra risata naturale e risata indotta per cui si ottengono gli stessi benefici per la salute in entrambi i casi. E’ semplicissimo, specie se lo si fa insieme o guardando qualcuno che lo fa perché ridere è molto contagioso grazie all'azione dei neuroni specchio.

In poche parole, lo yoga della risata apporta buonumore e benefici a livello fisico e mentale. E' un ottimo esercizio per combattere lo stress, rende felici, combatte l'ansia, aumenta l'autostima e nutre, attraverso la giocosità il nostro bambino interiore.

Sonia Cascitelli

venerdì 11 gennaio 2019

STASERA GUARDIAMO LE STELLE - ALÌ ESHANI

Il mio 2018 letterario si è chiuso con un libro testimonianza molto attuale. Uno di quei libri necessari... per capire, per riflettere, per cambiare.
"Stasera guardiamo le stelle" di Alì Eshani è il resoconto di come Alì è arrivato in Italia dall'Afghanistan come clandestino; del suo viaggio durato 5 anni, iniziato quando lui di anni ne aveva solo 8.

È un racconto in senso stretto e Alì sceglie come interlocutore il fratello Mohammed.
Mi è piaciuto perché, pur essendo una testimonianza drammatica, non si sofferma troppo sulle sofferenze e sulle brutture e soprattutto non si lascia andare al rancore verso la cattiveria umana, ma anzi c'è riconoscenza per l'aiuto ricevuto.
Oggi Alì vive a Roma dove è approdato all'età di 12 anni, solo. Si è laureato alla Sapienza in giurisprudenza nel 2015.
Questo libro è stato pubblicato nel 2016 dalla casa editrice Feltrinelli, e mi sembra giusto sottolineare che alla stesura ha contribuito anche Francesco Casolo.
È uno scritto semplice e lineare adatto e consigliato anche agli adolescenti.


La Denny consiglia un viaggio da Kabul a Roma insieme ad Alì Eshani attraverso il suo "Stasera guardiamo le stelle"

Denny


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domenica 6 gennaio 2019

COGLI IL DONO - SONIA CASCITELLI


Può metterci una vita, un giorno, un attimo. Quando arriva il cambiamento accoglilo come fosse un dono sacro.
Il peso dell'essere si misura in istanti: densi, fluidi, grevi o magici.
Tu accogli la trasformazione, il flusso, l'energia che scorre nei tuoi canali come un fiume d'acqua dolce, e falla vibrare.

Non temere!

È solo l'inizio di una grande conoscenza con te stesso.

Esplorala.

Vivila.

Sii con coraggio quello che percepisci di più nelle tue corde e giura di non chiudere le porte alla fatica, al lavoro, alle attese, agli imprevisti, alla casualità.
Dietro lo sforzo c'è sempre stupore; dietro al lavoro c'è sempre ricompensa; dietro l'attesa c'è pazienza, dietro agli imprevisti c'è una inaspettata forza, dietro il caos c'è una fottuta fortuna da cogliere.
Sii pronto e aperto a farlo.
Ogni momento è lì per te.
Fai di ogni difficoltà uno spunto, di ogni pausa una riflessione, di ogni passo un inizio.
Le cose belle non accadono se non le vuoi accogliere.
Separa con accortezza i momenti come piccoli semi dal loro frutto e assapora lo spicchio più buono di ogni singolo verso che è scritto nelle pagine della tua meravigliosa esistenza, con pace e serenità di intenti.

Così sia...

Sonia Cascitelli
©All rights reserved
LG 633/1941

venerdì 4 gennaio 2019

GATTA CI COVA. MISTERO DI NATALE ALL'OMBRA DELLE TERME - MAURIZIO CASTELLANI

Il 2018 è stato decisamente un anno molto proficuo per Maurizio Castellani e a pochi mesi dal mio consiglio del suo libro ➡ DAKAR (La prima indagine del Commissario Luschi), eccomi di nuovo a presentarvi come promesso, la sua ultimissima opera "Gatta ci cova. Mistero di Natale all'ombra delle terme" edita nel novembre 2018.
La creatività letteraria di Maurizio oltre che molto prolifera è decisamente alquanto seduttrice,  giacchè anche con questo libro mi ha letteralmente conquistata.
Torna Marco Vincenti, affascinante ex geometra, attualmente gestore dell'hotel "Da Zia Maria" a Casciana Terme,  accompagnato dagli amici Piero ed Andrea, i quali si trovano a voler far luce sulla inspiegabile sparizione di una vicina del paese. Attratti dal mistero, e desiderosi di dimostrare le loro capacità deduttive, i tre "detectiv" si riuniscono volentieri nella sala da pranzo dell'hotel per consumare svariati aperitivi e gustosissime cene insieme al commissario Bevacqua, al fine di dipanare la matassa dell'arcana scomparsa della signora Maria.
Non mancano i piccoli dettagli che caratterizzano le produzioni letterarie di Maurizio: appetitose ricette enogastronomiche e la nota rosa sexy, condite con simpaticissime espressioni dialettali toscane. Un cocktail di sicuro successo che rende la lettura gradevolissima e scorrevole. 
Ben congeniata l'enigmatica trama, ci si immerge piacevolmente nelle pagine insieme ai protagonisti per costruire ipotesi e trarre logiche deduzioni che ci conducono a svelare la verità. Come ho già spesso detto, Maurizio Castellani è proprio una certezza di buone letture.

Link alle recensioni a tutte le opere firmate Maurizio Castellani :
➡ LA VENTIQUATTRORE (Delitto in albergo)
 VENDEMMIA ROSSO SANGUE (Lo strano caso del morto che parla)
➡ DAKAR (La prima indagine del Commissario Luschi)

Racconto breve ➡ UN AMORE SVUOTATO

Potete trovare tutti i romanzi di Maurizio Castellani su Amazon al seguente link ➡ https://www.amazon.it/Maurizio-Castellani/e/B077B8KK2L/ref=sr_ntt_srch_lnk_1?qid=1542318531&sr=8-1

Buona lettura e buona indagine.

Kly

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martedì 1 gennaio 2019

READING CHALLENGE 2019 - pdf scaricabile

E un altro anno è finito. Ora di tirare le somme sulle nostre letture.

La Denny si ferma a 45 libri totali (comprese diverse graphic-novels) ed è quindi una lettrice XL, anche se non tutte le categorie proposte nella nostra challenge sono state rappresentate.

Io purtroppo non sono riuscita a completare tutte le categorie della Reading Challenge, ho letto meno che durante il 2017 e mi sono piazzata nella categoria tg. M con solo 35 libri letti + 2 attualmente in lettura. 

Certo è pur sempre molto al di sopra della media nazionale, sentite le ultime notizie passate al TG. 😉 

Io e lei siamo pronte a ricominciare la sfida, stavolta con la speranza di riuscire a coronare la meta dei 51 libri/anno!

Ecco a voi il link per la nuova reading challenge 2019 ➡ Reading challenge 2019 - pdf scaricabile

E a voi come è andata?  Quali sono i vostri propositi letterari per il 2019?

Kly

mercoledì 19 dicembre 2018

Lenor UnStoppables - UNA COCCOLA PROFUMATA

In queste ultime settimane ho potuto testare le perle ultra profumate di Lenor UNstoppables e non posso che essere assolutamente soddisfatta del risultato ottenuto.

Ma non lo dico solo io. Amici e parenti con cui ho condiviso il prodotto, si sono letteralmente innamorati di Lenor UNstoppables.

Chi di noi non ama il profumo dei vestiti appena lavati? Quel profumo che sa di fresco, di casa e di pulito. Quel profumo che vorremmo non abbandonasse mai i nostri capi, ma che purtroppo svanisce irrimediabilmente dopo pochi giorni.

Se anche tu sei una di quelle che proprio non vorrebbe mai fare a meno di quel profumo devi assolutamente provare la novità di Lenor UNstoppables!

Cos'è Lenor UNstoppables?

Sono delle innovative perle di profumo non-stop per il bucato che penetrano in profondità nei tessuti per far durare la fragranza più a lungo! Il profumo permane anche quando i capi vengono stirati e riposti nell'armadio ed è adatto a ogni tipo di lavaggio, tessuto e colore. Il profumo persiste per almeno 12 settimane sulla biancheria riposta negli armadi!

Ogni profumazione di Lenor UNstoppables è stata creata per essere sempre usata in abbinamento al proprio ammorbidente Lenor preferito. Un lavoro di squadra perfetto per donare freschezza, protezione e un profumo insuperabile al bucato.

Il nuovo Lenor UNstoppables è disponibile in 3 diverse fragranze:
"Fresh" dona vera freschezza a tutti i tuoi capi grazie a un profumo marino arricchito da aromi minerali e profumo di giglio.
"Bliss" unisce le bacche rosse, la ciliegia e il gelsomino bianco per una profumazione esotica.
"Lavish" è una fragranza delicata e raffinata, resa possibile dall'unione di pesca e rose rosse.

Ma le perle profumate comunque, possono essere utilizzate anche in altri modi! Riempite dei sacchettini di tela e riponeteli nei cassetti o distribuiteli per la casa, sentirete che profumo sprigionano e che fantastico ambientatore saranno! Oppure se come me NON siete fumatori e quindi NON usate il posacenere, riempitelo con alcune perle, la vostra automobile si trasformerà in un vero bouquet primaverile.

Qual'è la vostra fragranza preferita?
E in quali altri  modi fantasiosi pensate usare le perle profumate?

Clizia