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mercoledì 17 dicembre 2014

CARO BABBO NATALE.... - Speciale Natale

Personalmente non amo molto il Natale, forse perché capita in dicembre, quando fa troppo freddo, quando le giornate così rigide, scure e umide mi mettono una tristezza addosso che neanche le luci, l'albero, la gioia dei bambini riescono a rallegrarmi del tutto. Mettiamoci anche che l'ho passato per tantissimi anni sola, lontano da casa e dalla famiglia quando vivevo alle Canarie che ormai sono abituata a non festeggiarlo e normalmente ero di turno sul lavoro già che ero l'unica a non aver famiglia.
Comunque è inevitabile essere travolti dall'euforia generale, dai famigliari che ti chiamano e chiedono cosa fai, dai preparativi per il menù e dal corri corri alla ricerca dei regalini o di qualche bella manualità fai da te.
E poi c'è sempre l'euforia dell'arrivo di Babbo Natale. La mia famiglia ha una bella tradizione, per la Vigilia attorno alle 22 invitiamo Babbo Natale a prendere una fetta di Pandoro con Spumante insieme a tutti noi, così lui può recapitare i suoi regalini personalmente a tutti i membri. Vedere la faccia dei bambini sorpresi, felici, contenti e anche impauriti è tutto uno spettacolo. 
Chi ha detto che gli adulti non ci crediamo più, io ci credo a Babbo Natale eccome!! E la letterina magari non la scrivo, ma si, gli mando telepaticamente i miei desideri e spero sempre essere ascoltata.


Ma, quali sono i desideri dei nostri amici, famigliari, vicini di casa, non siete curiosi? 

Io volevo sapere quali sono i desideri per queste Feste e ho chiesto ai miei amici che si sono prestati molto volentieri a svelarmi i loro desideri. 

E' arrivato il momento di scrivere a Babbo Natale.Lui tutto può e tutto crea... Cosa gli chiederesti?

DENNY
Troppo cose, ma stando sul possibile e sul materiale una macchinina utilitaria (tipo Matiz, Panda, Y) nuova.

LINDA
Direi che chiederei lui qui. Per quanto riguarda le cose materiali mi piacerebbe ricevere un cagnolino, è tutta la vita che ne chiedo uno.

LELA
Il Natale si avvicina, nell'aria si respira profumo di magia. Chi l’ha detto che siamo troppo cresciuti per scrivere a Babbo Natale?  Il tempo dei balocchi è passato ma quello dei desideri resta nei nostri cuori. Ecco cosa desidererei: ”Caro Babbo Natale, tu che rendi ogni anno tutto cosi magico per i bambini ma, non solo anche per noi adulti che nel cuore restiamo degli eterni Peter Pan e, che crediamo nella magia del Natale, ti chiedo di infondere nel cuore di tutti gli uomini la speranza per un mondo migliore, un mondo in cui si possa prendere consapevolezza delle nostre azioni che molto spesso ci portano a sbagliare, parlo di queste continue decapitazioni di uomini innocenti da parte di altri che non hanno un’anima, un cuore, che sono cosi freddi, di queste continue violenze contro le donne, i bambini, di poter dare serenità a chi ha perso una persona cara troppo presto e che non si dà pace, a chi sta lottando per la vita perché gravemente malato. 
Ecco queste sono solo alcune cose che desidererei, in fondo il Natale è anche questo, sperare che il domani sia migliore per noi e per le nuove generazioni.

NANA'
Delle cuffie per ascoltare musica, quelle grosse, e il cappello Jordan. Andare in AMERICA. Vivrei li e la guarderei tutta. E' tutta bellissima. Anche il Canada.

MARTINA
Non credo in Babbo Natale...

CHRISTIAN
Mmhh non lo so, magari un bel viaggio a Londra. 

ROBY
Così, su due.piedi, appena rientrato dal lavoro. La prima cosa che mi viene in mente (considerando il periodo che sto passando)  l'unica cosa che chiederei è un po di serenità per me ed i miei familiari, serenità lavorativa, di salute,ed anche economica. Chiedo troppo? Non voglio mica la luna.

STEFANIA
Eeheheh!! Vuoi una vera lista? Ne avreiii. Cose per la casa, libri, oggetti da donna tipo bag in bag, un bel brilloccone da mettere all'anulare sinistro. Non la finirei più! Un bel viaggetto! Vuoi una lista più dettagliata?

VINCENZO
Stavolta chiedo qualcosa per me,  chiedo solo di imparare ad apprezzarmi un pochetto, a convivere con i miei innumerevoli difetti e ad amarmi un po' di più ....Mi bastrebbe questo.

SHEILA
Che mio nonno e mia nonna ricomparissero nella mia vita. Mi mancano troppo. 

MADDALENA
Più umiltà intorno a me, più senso dell'umorismo e meno sotterfugi!

ALESSANDRA
Sarò banale ma, niente cose materiali. La salute di tutti i miei cari e, se devo essere egoista, vorrei vedere i miei obiettivi raggiunti e i miei sogni realizzati.

VALENTINA
Il teletrasporto. Per combattere le distanze

FAFO
Un mondo senza bollette e senza tasse, ma non dipendendo da lui, allora mi piacerebbe ricevere il biglietto vincente della Lotteria Nazionale per poter sistemare un po' di cose e fare beneficenza.

ANDREINA
Io chiederei che Carmine mi assecondasse in tutto e per tutto, steso a zerbino, non alzasse mai la voce e facesse tutto quello che gli si chiede! No dai scherzavo! Non so io sono già felice così non chiedo mai niente, non faccio regali e non ne ricevo.... Un gratta e vinci però da 1500€ la settimana siiiii!!!! Quello vorrei !!

PATRY
10 milioni e vivere su un'isola, al caldo... se vuoi ti ospito!

GIANCARLO
Prosperità, felicità, salute per tutti noi. Serenità e amore per un mondo migliore. E per ultimo un ritorno nelle coppe per rivivere certe emozioni con la figlia sotto città alta ad aspettare la DEA vincente. Atalanta. Folle. Amore. Nostro.

JESSICA
Visto che io ho tutto quello che potrei desiderare, tranne un bel gruzzolo di soldi, vorrei che la situazione economica della mia mamma e del mio papà si sistemasse così che non debbano più fare i salti mortali per mantenersi.

SONIA
Soldi, soldi, soldi, tanti soldi..... comunque vorrei veramente meno violenza al di là di tutto. Sono stufa di tutte queste morti ingiustificate.

GIULIA
Allora, io da Babbo Natale vorrei un po' di soldini, dei nuovi trucchi e qualche giochino per il mio piccolo Riccardino. E ci sarebbero tante altre cosine, ma posso accontentarmi di queste!

LINO
Cosa chiederei a Babbo Natale?Beh... VOGLIO, non "Vorrei" ma VOGLIO La mia ragazza per sempre, e farò di tutto pur che si realizzi questo sogno...


Il mio desiderio? Quello di vedere compiuti i sogni ed i desideri di tutti....

BUON NATALE E CHE BABBO VI ASCOLTI....

Kly

giovedì 2 ottobre 2014

UN NOME, UN PERCHè...



- Mamma, perché mi hai chiamata Clizia?
- Ecco, Papà avrebbe voluto un maschio e in quel caso, si sarebbe chiamato Ivan, se invece nasceva una piccola "pisciona" potevo scegliere io. Volevo un nome con significato, un nome originale e che si distinguesse. 


Premetto che mia madre si chiama Maria e mio padre Mario, che coincidenza! Comunque la risposta di mia madre vale anche per mia sorella che porta il dolcissimo nome di Denise.
Quando poi è stato il mio turno dare un nome ai miei figli la scelta è stata comunque velocissima e fin dal primo giorno di gravidanza semplice e naturale.

Per il mio primogenito devo ammettere che la scelta del nome mi è stata praticamente imposta. Vuole la tradizione spagnola che normalmente (nell'80% dei casi) il primo figlio maschio porti il nome del padre, che poi nel mio caso è il nome del nonno paterno, che poi è il nome del bis-nonno, vabbè avete capito. Quindi il nome di LINO è stata una scelta obbligata senza possibilità alcuna di reclamare, Per lo meno ho potuto associarlo a IVAN (versione russa di Giovanni), nome che ho sempre considerato di carattere e che voleva soddisfare il desiderio di mio padre di avere un maschietto che portasse quel nome. 
Ecco per il mio secondogenito, sono stata io la zuccona testarda. Non ho voluto sentire ragioni, ne' scuse, ne' obiezioni. Il nome l'ho scelto in onore di Fernando Alonso, pilota di F1, del quale (mio marito ne è totalmente consapevole!) sono innamoratissima da anni. Il nome è vetusto (almeno in Italia suona a vecchio!) ed ha un significato alquanto ambiguo "Coraggioso nella Pace", in caso di pace essere coraggioso è facile, e in guerra? Comunque nessun ma o però di famigliari ed amici, nessuna crociata intrapresa per farmi cambiare idea è servita! Poi, tra qualche anno, il mio fagiolo biondo dirà la sua, sul nome e il perché si chiama così.

Non è facile, non è un compito da sottovalutare. Pensate che un nome è per sempre e che non lo si può cambiare in caso di non gradire la scelta dei nostri genitori, o meglio non è così facile. Si potrà adottare un soprannome, ma ufficialmente lo si porterà fino alla tomba. E' l'unica certezza che ci accompagnerà per tutta la nostra esistenza ed è una eredità sicura che lasciamo ai nostri figli, un regalo eterno.  

Come si sceglie un nome per i propri figli? Su cosa si basano madri e padri al momento di fare questa scelta? Ecco cosa mi hanno risposto alcuni famigliari ed amici a cui ho chiesto di condividere con me, con noi, i loro motivi, le loro scelte.



Denise: Ho chiamato mia figlia NADIA perché è un nome che mi è sempre piaciuto e fin da ragazzina dicevo che avrei chiamato così mia figlia. Inoltre ha un bellissimo significato perché vuol dire "speranza" e in Italia è in disuso, quindi non ci sono tante bambine che si chiamano così. Per STEFANO vale quanto detto per Nadia... è un nome che mi è sempre piaciuto...Per DARIO non c'è molto da dire... è stato scelto tra una rosa di possibili nomi... volendo escludere quelli già usati in famiglia e non volendo nomi troppo frequenti oggi nei bambini... era quello su cui eravamo d'accordo sia io che Luca...




Nausicaa: Mia figlia si chiama ASIA MARTINA. ASIA perché tutte le mie amiche che hanno partorito prima di me hanno chiamato le figlie con il nome che avevo scelto per la mia. E MARTINA solo perché il giorno del battesimo il prete mi ha detto che la dovevo assolutamente chiamare con il nome di una santa o sarebbe saltato il battesimo. Premetto che da piccola se avessi avuto una figlia femmina mi sarebbe piaciuto chiamarla Asia, poi con il tempo mi sono piaciuti altri nomi.. Ginevra, Rebecca, Sofia, Vanessa e Martina



Rosy: il nome lo abbiamo scelto perché ci piaceva....non c'è un motivo




Andrea: Mia figlia si chiama MARTINA perché mi piace il Martini ma chiamarla così era troppo alcoolica



Sonia: Si chiama SIMONE, perchè volevo un nome con la stessa iniziale del mio e del padre e così ho scelto tra quelli papabili il nome che suonasse bene anche con il cognome.


Cinzia: SONNY, perché all'epoca guardavo Miami Vice dove recitava Don Johnson che mi piaceva un casino e nel telefilm si chiamava Sonny Croket......ed ecco perché il mio pupo si chiama così.


Izaskun: La mia prima figlia si chiama MALENA, perché avevo letto un libro meraviglioso "Malena es nombre de tango"  (Malena un nome da tango di Almudena Grandes) e che raccontava le vicende di una donna forte, indipendente, senza pregiudizi. La seconda si chiama ALEJANDRA (Alessandra). Prima che nascesse avevamo il dubbio se chiamarla Alessandra o Carlotta, quando mi chiedevano come l'avremmo chiamata e dicevo le due possibilità, tutti esclamavano "Alessandra, che bello per una bambina!" Per questo e poi avevo timore che ereditasse la faccia rotondetta di suo padre e che fosse bersaglio di scherno degli altri bambini (Carlotta-Carota!) l'ho chiamata Alessandra. Poi il padre si chiama Alessandro e comunque è un nome da donna forte e con carattere e mi piace chiamarla Alex anche se suona maschile e a lei non piaccia. 


Fiammetta: Ho chiamato mia figlia SHEILA perché stavo vedendo la fiction di Beautiful e c'era come protagonista Sheila. Aveva un carattere che voleva sempre essere presente in tutto ed era perfida, ma oggi per mia figlia tutto questo è diverso;


MariaCristina: Si chiama ELEONORA perché eravamo indecisi tra 2 nomi Eleonora e Lucrezia . Ma Lucrezia col cognome Cozzi faceva a "cazzotti " e allora a prevalso Eleonora. Nome bello,  elegante e non comunissimo;


Andreina: I miei figli si chiamano MATTEO e NICOLò perché: lunghissima da raccontare.... Premetto che ho sempre creduto nella successione dei numeri, lettere, segni ecc.... Prima di conoscere mio marito sapevo già che se avessi avuto dei figli si sarebbero chiamati Matteo o Anna. Silvio era stato scartato per la questione Berlusconi anche se il nome che mi piaceva di più in assoluto. Conoscendo Carmine,  con l'iniziale del nome C e io con la A le mie certezze vacillarono. Dovevo trovare un nome con la B, che si posizionava esattamente tra noi due. Va beh avevo qualche anno davanti, siamo stati fidanzati 11 anni! Sposati prendiamo una gatta e anche li il nome doveva stare in mezzo a noi : Baronessa era l'ideale! Poi arriva un altro gatto il nome scontato : Barone. Quando so di essere incinta non avevo ancora trovato in nome con la B che mi piacesse: come si può chiamare un bimbo con la B? Ancora se fosse femmina ci stava Barbara o Beatrice, ma da maschietto!!! Combattuta fino alla fine e con la certezza che i figli sono creature autonome da lasciar andare non mi resta che ritornare sulla mia scelta di decenni prima: Matteo! A questo punto il secondo e' stato facilissimo: Nicolò e' stata la conseguenza dell'iniziale, dopo la M la N. Ps . Capisci perché non ho fatto il terzo???

Patrizia: LINDA è un nome che ci è sempre piaciuto, inoltre entrambe le nostre nonne si chiamavano cosi. Non ci sono mai piaciuti nomi lunghi e a quel tempo, Linda era un nome diverso, poco usato.


E sia, ci sono svariati motivi che spingono a scegliere un nome piuttosto che un altro, alcuni aneddoti simpatici o solo gusto personale, si spera sempre che le nostre scelte siano accettate e piacciano a chi deve portare la nostra decisione a vita.

Kly

giovedì 10 luglio 2014

AH!!! SE SI ALZASSERO DALLA TOMBA....

E chi non ha mai reclamato o sperato che qualcuno tornasse dall'aldilà??
Certo che riabbracciare i nostri cari sarebbe l'ideale, questo è un desiderio comune a tutti senza dubbio. Quindi ho spostato l'attenzione solo su persone famose e conosciute, le quali hanno lasciato un ricordo indelebile nel loro campo e grazie al loro contributo si è scritto un pezzo di storia...
Ebbene a me succede costantemente di desiderare il ritorno di qualcuno...
Quando i giovani d'oggi definiscono MUSICA certe minacce per i miei timpani, penso a Wolfgang Amadeus Mozart e al suo genio. Chissà se trova pace con certe offese sonore!
Per non parlare dell'arte, le opere di Michelangelo o le vedute del Canaletto. Opere sublimi che fanno parte della cultura Italiana e con orgoglio ci vengono invidiate da tutto il resto del mondo.
E poi sento la mancanza di Ayrton Senna, che ha saputo essere un grande al volante di una monoposto, ma indubbiamente era un grande benefattore nell'ombra. Una persona umana e molto vicina ai più bisognosi, senza però la necessità di pubblicità o impatto mediatico.
E visto l'inaridirsi giorno per giorno dei buoni sentimenti e il proliferare dell'egoismo ed egocentrismo nella società moderna, rivorrei il Professor Buscaglia e manderei a qualcuno ad assistere alle sue lezioni sull'Amore e i buoni sentimenti.



Figure carismatiche, geniali o talentuose! In ogni disciplina c'è stato il Maestro e la mancanza a volte si fa sentire in maniera palese. Un vuoto incolmabile che solo fantasticando possiamo riempire. Ah se potessero tornare, anche solo per 1 ora a sistemare, terminare o giudicare l'opera dei posteri.
E così giocando con la forza del pensiero ho chiesto ai miei amici chi volessero far ritornare tra i vivi se avessero il  potere di farlo.




 - LINDA: Ruggeri, ex presidente dell'Atalanta, morto da poco. Il presidente più odiato ma il più determinato mai visto. Era un bel duello tra lui e i tifosi, quasi odio ma a parer mio era anche un grande.



- DENNY: Leonardo da Vinci! Perché: nella speranza che lui, tanto geniale e inventivo, possa trovare le migliori soluzioni ai problemi di questo nostro piccolo e malato mondo regalandoci nel contempo la bellezza con le sue opere d'arte.


- SHEILA: Marco Simoncelli, perché non si meritava di morire cosi, era un mito quell'uomo, stava realizzando il suo sogno.
 - NAUSICAA: Ci ho pensato..e ripensato.. Non mi veniva in mente nessuno in particolare, poi improvvisamente mi è venuta in mente la notizia della morte di Lady Diana. Mi ricordo esattamente dove ero e cosa stavo facendo nel momento in cui ho appreso la notizia della sua tragica morte, quando sono stata a Parigi sono andata anche a vedere il tunnel dell'Alma. Vorrei resuscitasse proprio lei perché l'hanno sempre definita la principessa triste, viveva probabilmente una vita infelice e mi piacerebbe che sapesse invece quanta gente l'ha amata e continua ad ad amarla. Poi sotto il profilo umano penso sia morta troppo presto, i suoi figli., i malati, i poveri avevano ancora bisogno di lei.



- MAURO:  Uno non posso...almeno 4! Bob Marley, Elvis Presley, Michael Jackson e Freddy Mercury! 4 grandi, 4 generi completamente diversi, 4 vuoti mai colmati che mai si colmeranno! 

Come artisti rivoglio Arman e Kandinsky.

 - MARA: Farei tornare Mussolini così magari un po' di cose le rimetterebbe a posto e tutti al rogo i ladroni.

 - ROBY: Oggi come oggi, Benito Mussolini. Perché sarebbe la soluzione a questa Italia.

- ALESSANDRO: Mussolini, perché l'Italia è nostra!!!

- CINZIA: Mussolini, .penso il perché sia chiaro in questo periodo farei una bella pulizia di tutta la feccia.



 - ROSY: Forse Jackson, ma anche Freddy Mercury. In fondo anche se le loro vite sono state tormentate dai media, scrivevano belle canzoni;



 - MALCOM: Così su 2 piedi posso citare Douglas Adams, eccellente scrittore inglese morto troppo giovane secondo me (49 anni);


 - SERGIO: Gigi D'Alessio! Perché? un cantante neo melodico come lui, non ha rivali ....caVOLI, non è ancora morto! Non sentivo canzoni nuove da un po' pensavo fosse andato ..........Allora facciamo Gandhi, perché? beh credo che il solo nome sia sufficiente.

 - SONIA: Non è facile come domanda perché a volte chi scompare viene commemorato e ricordato molto più di chi è in vita e sembra ancora in un certo qual modo "vivo", se non altro nei ricordi. Comunque di recente ho letto la biografia della Fallaci e in realtà non mi dispiacerebbe che fosse ancora tra noi.....



- VINCENZO: Forse resusciterei Marilyn Monroe. Perché dicono che donne come lei sono rare. Femminilità, sensualità e sex appeal. Avrei voluto constatare.



 - ANDREA: Farei rinascere Umberto Sordi perché Umbertone nazionale era un grande maestro.



- MARCO: Direi Einstein per continuare la ricerca scientifica.



- FABIO: Sandro Pertini, perché abbiamo bisogno di persone come lui per mettere a posto la politica italiana.




- LINO: Emilio Salgari, perché lo considero il miglior scrittore di romanzi d'avventura!



Ebbene  di personalità famose ne richiameremmo tante e svariate, ma c'è da sottolineare anche un altro aspetto che mi ha fatto notare FRANCO :"Non ne ho la più pallida idea di chi farei rivivere, chiunque andrebbe bene. Piuttosto preferirei che sparisse qualcuno......" e come dagli torto?


Kly

sabato 28 giugno 2014

LA PAURA FA 90

Questo detto o proverbio non l'ho mai compreso interamente! In senso figurato ed ironico, starebbe a significare che sotto lo stimolo della paura si fanno cose che sembrerebbero impensabili in condizioni normali. Beh di fatti io raggiungo i 90 Km/h per scappare e nascondermi ogni volta che senza poterlo evitare mi "affronto" al mio più grande terrore. Per alcuni sarà stupido e magari infantile e anche incredibile e ridicolo, ma io sono affetta da Pediofobia e anche se in minor grado da coulrofobia. Parolone che significano che.... ho paura, anzi panico delle bambole e dei pagliacci. 
La paura, questa emozione comune ad umani e animali, che ci fa battere il cuore a volte più che l'amore, fa sudar freddo, ci procura veri attacchi di ansia, ci paralizza o ci spinge alla fuga dipendendo dal grado di intensità con cui si percepisce un pericolo reale o supposto, è una condizione spinta dall'istinto per preservare la nostra esistenza e il nostro spirito di sopravvivenza, ossia è una sensazione che ogni creatura vivente ha sentito o sentirà in determinare occasioni allo largo della propria vita. Il problema sorge quando il timore si sente in situazioni normali o davanti a avvenimenti comuni, ci procura ansie infondate e diventa più una circostanza mentale che reale! 
La paura si misura per gradi: TIMORE - ANSIA - PAURA - PANICO - TERRORE, a seconda dell'intensità con cui si percepisce e se a livelli bassi può essere affrontata e anche superata a livelli alti è quasi incontrollabile e causa comportamenti irrazionali. 
Questa mia paura condiziona non solo la mia vita, ma anche quella di famigliari ed amici che hanno figlie femmine in quanto OBBLIGATI a nascondere i giocattoli delle loro principessine ogni volta che vado a far loro visita! 
Nel mio caso poi, è impossibile andare a fare la spesa nei grandi magazzini o vedere la televisione durante il periodo natalizio, dove ogni 5 minuti appare una réclame di giocattoli, 
Mi rendo conto che le mie paure crescono con il passo degli anni invece che diminuire e che forse una bella terapia psicologica non mi farebbe male. 
Ma, quali sono le paure più comuni?

- Roby: Personalmente ho il terrore dei "ragni" sono molto aracnofobo..... se passo dove ci sono ragnatele mi gratto la testa in continuazione e me le sento addosso ! Paura o terrore in questo momento è di non arrivare a fine mese e riuscire con il bilanciare le spese fino allo stipendio successivo !


- Alessandro: Non sono una persona paurosa, reagisco si può dire in qualsiasi situazione......ma ho una fobia: gli scarafaggi.

- Valentina: Mi terrorizza la frase "ti devo parlare" perché mi fa pensare a tutto ciò che posso aver fatto senza accorgermi, ho paura dei rifiuti da parte di alcune persone,mi spaventa non avere nessuno che mi accompagni nelle mie avventure e tutto ciò che mi accade quotidianamente.

- Cinzia: La cosa che mi spaventa di più' sono le malattie.

- Maria Cristina: Sono tante le cose che mi terrorizzano fino a paralizzarmi e una di queste sono gli insetti dalla mosca in poi comprese farfalle notturne. Poi, l'acqua. Seppur l’adori e adori il mare dove non vedo il fondale e non é privo di alghe piante scogli ecc non ci metto nemmeno un dito. E poi l'ignoto e il paranormale . Sono di quelle che non ci credo ma però meno ne parlo e meno ci sto vicina e meglio é.

- Vincenzo: Mi fa paura la solitudine. Il passare degli anni e la possibilità di invecchiare in piena solitudine. Inteso come non avere qualcuno affianco, non costruire una famiglia propria e di conseguenza non avere proprio nessuno.

- Andreina: Potrebbe terrorizzarmi solo la calvizie mondiale essendo l’acconciatura mia prima fonte di reddito, ma da brava imprenditrice ho inserito altri servizi (manicure pedicure trucco e vendita prodotti e bigiotteria) quindi...!!!!

- Nausicaa: Paura, paura penso nulla. Ci sono un paio di cose che mi fanno schifo tipo i serpenti...pensandoci bene fino a qualche hanno fa avevo il terrore di stare a casa da sola ma da quando è nata mia figlia è svanita questa paura.

- Sonia: Le lucertole mi fanno tanta paura.

- Sheila: Perdere le persone più importanti della mia vita.

- Linda: Sinceramente? Non so bene cosa mi faccia realmente paura, sò però che, mi domando spesso, cosa dovrò fare quando i miei zii non ci saranno più e io rimarrò da sola con mio cugino, come mi dovrò comportare? Questo mi fa paura

- Marty: Gli squali!

- Sonia: A me fa paura la cattiveria umana! Di fronte a quella mi sento fragile perché non so come combatterla.

- Anna: Scricchiolii dei mobili, essere sola di notte e non sentirmi bene come stanotte, avevo dei dolori al petto e mi sono spaventata....

- Franco: Non sopporto le punture e solitamente non ho paura del buio, ma se mi ci trovo e comincio a pensare a cose brutte, mi sembra sempre che qualcuno mi afferri da dietro.

- Lino: Di cosa ho paura? Non mi piace vedere una porta aperta o socchiusa su una stanza buia, mi fanno senso le meduse, il sangue defluire dalle ferite, però paura, paura di niente!

- Marilù: Una cosa che può farmi paura? Beh può essere il futuro..Non sappiamo cosa realmente ci troveremo davanti domani, tra un mese o tra anni. E penso sia una delle paure più temibili che un uomo realmente possa avere, visto che non sempre va tutto come vorremmo noi..

Insomma, paure e timori ce ne sono tanti. Saper far fronte ad essi e mantenerli controllati sarebbe ideale..... Sennò... si gioca il 90 al Lotto!!

Kly