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lunedì 29 novembre 2021

CALENDARIO DELL'AVVENTO "ZEN"

Calendario dell'avvento veloce e facile con bustine di thè e tisane.

Sotto ad ogni bustina ho scritto una parola che corrisponde a un sentimento o ad un azione o a qualcosa che io reputo importante per me (l'ho fatto utilizzando la lingua inglese senza un vero motivo) Questa parola deve indurre a riflettere, ricordare, pensare durante la pausa relax, mentre si sorseggia il thè.

Occorrente 24 bustine di thè o tisana, cartoncino, pennarello, nastro biadesivo e... fantasia.


Denny


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CALENDARIO AVVENTO - BE POSITIVE - Speciale Natale

venerdì 24 settembre 2021

BOLLE DI SAPONE - MARCO MALVALDI

Qualche mese fa ho frequentato on-line un breve corso di scrittura creativa. Tra le tante cose che ho appreso, mi ha colpito il fatto che, durante l'ultimo anno, le cose editrici sono state letteralmente inondate da manoscritti che parlano del virus, lockdown, ospedali... Sono arrivate testimonianze autobiografiche e romanzi a tema di ogni genere. Il "prof" ha però spiegato che tutti questi manoscritti sono stati completamente ignorati e lo saranno ancora per un bel po' perché la  regola è che non si parla di tragedie quando sono ancora in atto. 
Gli esperti dicono che oggi romanzi incentrati sulla pandemia non venderebbero perché la gente è stufa di sentirne parlare e vuole pensare ad altro.
Eppure Marco Malvaldi è andato controcorrente.
Poche settimane fa, per Sellerio, è uscito un suo nuovo romanzo, "Bolle di sapone" ambientato durante il lockdown del 2020.
Indubbiamente non ha rischiato molto perché è un autore molto affermato che può contare su un pubblico affezionato, perché ha portato avanti la sua serie più famosa cioè quella del vecchietti del BarLume e perché la pandemia fa solo da sfondo ad una commedia gialla. 
I vecchiardi protagonisti sono come sempre un vero spasso, anche se costretti a parlarsi da dietro uno schermo, e l'autore è bravo a descrivere le nuove dinamiche relazionali.

"Bolle di sapone" è un giallo deduttivo (dove io, ovviamente, non avevo capito nulla), che si legge in poco tempo, che fa sorridere e suscita tenerezza.

Mi è piaciuto molto come tutti i precedenti di cui ho già parlato nel 2014 ➡️ https://tucc-per-tucc.blogspot.com/2014/05/libri-i-gialli-del-barlume-marco.html


Il mio consiglio di oggi e quello di fare un salto in Toscana insieme a Marco Malvaldi e il suo ultimo romanzo: "Bolle di Sapone".

Buona lettura!

Denny

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venerdì 2 luglio 2021

LE INDAGINI DELLA ZIA POLDI - MARIO GIORDANO




Il Mario Giordano di cui voglio parlare oggi non è il giornalista televisivo con la vocina che più o meno conosciamo tutti, ma un omonimo tedesco.

Da Wikipedia apprendo che Mario Giordano è nato a Monaco di Baviera nel 1963, vive a Colonia ed è scrittore e sceneggiatore.

La sua serie di romanzi gialli che vede protagonista zia Poldi, nata Isolde Oberreiter, sono stati tradotti in diverse lingue. In Italia, nel 2017 e 2018, sono stati pubblicati solo i primi due romanzi dalla casa editrice Newton Compton.

Io ho acquistato l'ebook della prima avventura a pochi mesi dalla pubblicazione ma l'ho letto soltanto adesso.

Ormai di romanzi gialli con protagonista un investigatore dilettante le librerie sono strapiene. Ci sono detective donne, uomo, bambini, vecchi, giovani, belli, brutti, con poteri paranormali, con disabilità, in chiave ironica o romantica...  Lo dico chiaro e tondo: un po' mi hanno stufato. Ormai mi sembrano un po' tutti uguali e anche se continuo a leggere le serie a cui sono affezionata lo faccio con meno entusiasmo.

Lo ammetto, una settimana fa, ho iniziato la prima indagine di zia Poldi "Mistero siciliano" con questa idea, senza troppo aspettative, giusto per finirlo, visto che rientrava in una categoria non ancora coperta della reading challenge.

Però dopo un po' ho cominciato a cambiare parzialmente idea. 

Zia Poldi è una sessantenne tedesca che si trasferisce a Torre Archirafi in Sicilia e, aiutata dai parenti siciliani acquisiti dal defunto marito e in collaborazione con il commissario Montana, si trova ad indagare sulla scomparsa del giovane Valentino. 
Non è certo un plot originalissimo e lo schema è sempre quello, però il miscuglio di tedeschitudine e sicilianità da un tocco particolare e il fatto che il racconto venga narrato dal nipote, che ogni tanto fa capolino spezzando il racconto, a me non dispiace perchè dona un po' di dinamicità alla storia.

Una bella dose di umorismo (così strano per un tedesco) arricchisce il tutto e c'è anche un tocco di rosa.

La seconda avventura si intitola: Il mistero del gattopardo.

Insomma nulla di memorabile ma sotto l'ombrellone può essere una lettura piacevole. 

La morte sua sarebbe leggerlo sorbendo una granita al limone guardando l'Etna.

Buona lettura!

Denise 

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lunedì 26 aprile 2021

MILANO DA LEGGERE 2021 - MILANO IN GIALLO

Dal sito dell'iniziativa:

Fino al 30 giugno, nuova rassegna dedicata al “giallo”.

Download dal sito -> Milano da Leggere 2021 - Milano in Giallo e dai manifesti in giro per la città tramite QRcode

Riparte la sua sesta edizione di “Milano da leggere”, l’iniziativa di promozione della lettura organizzata dall’Area Biblioteche del Comune di Milano che propone una selezione di libri digitali scaricabili gratuitamente dal sito -> www.comune.milano.it/milanodaleggere.

Sarà possibile scaricare gli ebook anche in giro per la città, mentre si passeggia o si aspetta il tram: basterà inquadrare il qrcode presente sui manifesti dell’iniziativa o copiare il link dagli schermi che invitano al download per accedere al testo del libro. Grazie ad ATM S.p.A, partner tecnico dell’iniziativa, il download è possibile anche su tutta la rete della metropolitana e dei mezzi di superficie.

Quest’anno la rassegna torna a tingersi di giallo, come la sua prima edizione, offrendo al pubblico dei lettori dieci romanzi tra polizieschi, thriller e noir, ma anche una galleria di personaggi singolari che si muovono per le strade di Milano, in luoghi riconoscibili o da scoprire, testimoni dei cambiamenti che l’attraversano.

I dieci titoli sono disponibili gratuitamente grazie alla collaborazione degli autori e degli editori Corbaccio, Frilli, Marsilio, Mondadori, Piemme, Rizzoli, Sellerio, Sonzogno, Tea, Todaro che hanno messo a disposizione le loro opere.

"La scorsa edizione di ‘Milano da Leggere’, realizzata durante il primo lockdown e dedicata a ‘I Talenti delle Donne’, ha riscosso un grande successo con oltre 142mila download effettuati – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno -. È straordinario vedere come le nostre biblioteche riescano a offrire sempre nuove occasioni di lettura, anche nelle condizioni particolarissime che stiamo attraversando, e ad accompagnare la nostra comunità verso quella condivisione di idee e di pensiero che costituisce lo strumento primario di coesione sociale, soprattutto in tempi di distanziamento fisico. Milano inoltre – ha proseguito l’assessore Del Corno – è sempre al centro di tutte le edizioni, che siano dedicate al fumetto o alla comicità, al giallo o alla creatività femminili; e anche in questa nuova edizione Milano è non solo lo scenario delle storie, ma anche la coprotagonista di questi delitti alla milanese. Ancora una volta quello che emerge è il racconto a più voci della città, con le sue luci e le sue ombre, una città a tante dimensioni e in continuo cambiamento".

Dopo la prima uscita di lunedì 19 aprile, gli ebook saranno pubblicati con cadenza settimanale, ogni mercoledì fino al 23 giugno. Tutti i titoli saranno scaricabili fino al 30 giugno.

Si parte il 19 aprile con Enrico Radeschi, cronista di nera e hacker che scorrazza per Milano in sella a una vespa gialla del 1974, alla sua prima avventura nel thriller di Paolo Roversi, "La confraternita delle ossa" (Marsilio). Radeschi, che suona come il cognome del famoso maresciallo austriaco, indaga all’inizio degli anni Duemila, in una Milano contemporanea anche se per certi versi già distante, e svela i misteri di una confraternita millenaria la cui missione è ristabilire l’ordine morale in una società corrotta.

28 aprile: "Nero a Milano" di Romano De Marco (Piemme) è il terzo romanzo della serie che vede in azione la coppia formata dall’investigatore privato Marco Tanzi e dal commissario Luca Betti, grandi amici ed ex colleghi. È proprio Milano, plumbea, produttiva e indifferente, ma non del tutto priva di un lato generoso e caritatevole, a fare da trait d’union alle storie criminali che si intrecciano in questo avvincente noir, in mezzo a una variegata e vibrante umanità. 

05 maggio: Il commissario Gigi Berté è l'unico che non indaga a Milano, non più almeno, da quando l'ha combinata grossa ed è stato trasferito in un angolo di Liguria. Per rilassarsi scrive racconti gialli e surreali, che entrano nella narrazione intercalando la vicenda principale. "La regina del catrame" (Piemme) è la sua prima indagine dopo l'approdo nel paesino ligure. È firmata Emilio Martini, nom de plume delle milanesissime sorelle Elena e Michela Martignoni.

12 maggio: Carlo Monterossi, autore di successo di un programma tivù trash, inciampa nella sua prima avventura in "Questa non è una canzone d'amore" di Alessandro Robecchi (Sellerio). Detective per caso, Monterossi si muove nella Milano piena di contrasti dei nostri giorni, dai luoghi del lusso a quelli del disagio, dalle case di ringhiera alle villette dell'hinterland ai campi rom. Un giallo avvolto nelle ballate di Bob Dylan, in cui si ride anche, per quanto un po’ amaro. 

19 maggio: "La stanza chiusa" di Deborah Brizzi introduce la prima protagonista femminile della rassegna: Norma Gigli, viceispettrice della Squadra Mobile. La vediamo impegnata nel cuore di Brera, alle prese con un umanissimo intreccio di storie di vita, speranze deluse e oscuri segreti, raccolto sotto il denominatore comune della vendetta. Un noir polifonico in una Milano insolita e poco conosciuta, della cronaca nera e non solo.

26 maggio: La vendetta è anche al centro della storia di "Morte civile di un manager" di Alessandro Bastasi (Frilli) che racconta l'ascesa e la rapidissima discesa di un brillante manager. Massimo Gerosa impersona la parabola discendente in cui si può cadere quando la crisi economica morde e non lascia scampo, e Milano che non è più quella da bere degli anni 80. Una spirale drammatica e molto nera, dove la sconfitta diventa terreno di coltura dell'odio.

02 giugno: Annalisa Consolati, milanese purosangue, è ispettore di Polizia della Questura di Milano in "Donne che odiano i fiori" di Paola Sironi (Todaro). Lavora nel reparto problem solving, detto anche desbrujà rugne, che si occupa di inchieste con problemi di organizzazione tra le forze dell’ordine. L'assassino è noto fin da subito, ma c’è più di quel che sembra e l’indagine conduce Annalisa e la sua squadra su sentieri difficili e temi scottanti che riguardano l’universo femminile.

09 giugno: Bruno Arcieri ha come campo abituale d’azione Firenze, ma in “Non è tempo di morire” di Leonardo Gori (Tea), accetta l’invito di venire a Milano per indagare sulla scomparsa di un uomo dato per morto. Sono i giorni immediatamente successivi all’esplosione della bomba di piazza Fontana e l’ex colonnello dei Carabinieri indaga proprio tra le macerie della strage, in un avvincente giallo d’ambientazione storica che ci riporta nel 1969, in una Milano sconvolta da quell’atroce attentato.

16 giugno: Torna in scena Libera Cairati, la fioraia-detective del Giambellino, nell'"Ultimo tango all'Ortica" di Rosa Teruzzi (Sonzogno). È una fine estate milanese quella in cui si svolge la quarta indagine della stravagante coppia formata da Libera e dall'eccentrica madre Iole. Siamo all'Ortica, periferia cantata da Jannacci, uno degli angoli di città che ha in parte mantenuto un’atmosfera d’altri tempi. Un omicidio, tanti segreti che affondano in vecchie storie di famiglia per un appassionante giallo dove la vera arma del delitto sembra essere il non detto.

23 giugno: È il commissario Carlo De Vincenzi, personaggio nato dalla penna di Augusto De Angelis, il protagonista del poliziesco "L'ombra del campione" di Luca Crovi (Rizzoli). Con lui si torna agli anni Venti, alla Milano della ligéra e della schighera, dei piatti tradizionali come la cassoeula e la busecca, dell’Ambrosiana, com’era stato italianamente ribattezzato l’Inter. E il campione è proprio il grandissimo Giuseppe Meazza, a cui è intitolato lo stadio di San Siro. Quali misteri aleggiano intorno alla sua vita?

Ma non finisce qui: se le opere fin qui presentate resteranno disponibili per il download gratuito fino al 30 giugno, le biblioteche offriranno in appendice altri tre gialli “storici”, pubblicati nella collana “Gli ebook della Sormani” con il consenso di chi ne detiene i diritti: l’inedito "Maledetta macchina, maledetta notte. I ragazzi della porta accanto" di Maria Alberta Scuderi, seguito da "Tutti sul filo" di Nicoletta Bellotti e "L'indagine di Via Rapallo" di Raffaele Crovi. 
 
Scarica e leggi: www.comune.milano.it/milanodaleggere.

Il calendario delle uscite:

  • 19 aprile - Paolo Roversi, La confraternita delle ossa (Marsilio) 
  • 28 aprile - Romano De Marco, Nero a Milano (Piemme)
  • 05 maggio - Emilio Martini, La regina del catrame (Corbaccio)
  • 12 maggio - Alessandro Robecchi, Questa non è una canzone d'amore (Sellerio) 
  • 19 maggio - Deborah Brizzi, La stanza chiusa (Mondadori Electa) 
  • 26 maggio - Alessandro Bastasi, Era la Milano da bere (Frilli)
  • 02 giugno - Paola Sironi, Donne che odiano i fiori (Todaro)
  • 09 giugno - Leonardo Gori, Non è tempo di morire (Tea)
  • 16 giugno - Rosa Teruzzi, Ultimo tango all’Ortica (Sonzogno)
  • 23 giugno - Luca Crovi, L’ombra del campione (Rizzoli)

Buona lettura a Milano e non!


Denny

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venerdì 12 marzo 2021

LA DIVINA COMMEDIA RIVEDUTA E SCORRETTA dalla pagina Facebook SE I SOCIAL NETWORKS FOSSERO SEMPRE ESISTITI di FRANCESCO DOMINELLI e ALESSANDRO LOCATELLI

Io, come credo la maggior parte delle persone, conosco la Divina Commedia solo perchè costretta a studiarla a scuola. E a conti fatti avrò letto veramente due o tre canti dell'Inferno.

Nell'anno in cui cade il settecentesimo anniversario della morte del Sommo Poeta ho pensato di tappare qualche buco, di rispolverare le memorie scolastiche, di saperne qualcosa in più.

Però, conscia di non essere in grado di leggere l'originale, ho optato per un testo umoristico: "La divina commedia riveduta e scorretta".

Questa parodia è stata scritta da Francesco Dominelli e Alessandro Locatelli, creatori della pagina Facebook "Se i social network fossero sempre esititi", ed è uscita nel 2020 per la casa editrice Longanesi. È divisa esattamente come l'originale e per ogni canto propone un breve riassunto umoristico e in chiave moderna, ma testuale.

A completare il tutto c'è anche qualche illustrazione. Non di Doré, ma piú moderne e irriverenti.

Devo ammettere che questo testo mi ha stupito positivamente per la sua attinenza con l'originale. Può veramente servire per conoscere o ripassare La Commedia.

E sono fermamente convinta che la buonanima di Dante, che non scriveva in latino per essere accessibile a tutti, che mischiava stili, parole e dialetti, che non disdegnava neanche qualche parola volgare, dal suo girone o cielo, apprezza siffatta opera.

Buona lettura anime perse.


Denny



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venerdì 12 febbraio 2021

FUORI DI SENNA - MICHEL BUSSI

"Mourir sur Seine", cioè "morire sulla Senna" è il titolo originale di un romanzo di Michel Bussi, pubblicato per la prima volta in Francia nel 2008. 

In Italia è stato pubblicato, da Edizioni e/o, solo nel 2020 con il titolo "Fuori di Senna". Un cambio che non ci sta poi male, anche se sono dell'idea che, per quanto possibile, si debba mantenere la traduzione letterale del titolo.

Come suo solito Bussi ha creato un romanzo dinamico, avvincente, imprevedibile e con personaggi ben caratterizzati.  Ha sfornato un thriller ben strutturato mescolando un misterioso omicidio con un po' di storia, una certa dose di leggenda e un pizzico di fantasia. 

Marinai, pirati, tesori perduti, tatuaggi simbolici e efferati omicidi non possono non solleticare la curiositá.

Ulteriore punto di forza è l'ambientazione.

Che voglia mi è venuta di andare a visitare i luoghi descritti! E quanto mi piacerebbe andare a vedere l'Armada a Rouen nel 2023!

L'Armada è una manifestazione che non conoscevo affatto. È uno dei piú grandi raduni marittimi del mondo che si svolge ogni 4 anni e fa convergere nel capoluogo della Normandia una cinquantina di velieri, circa 8000 marinai e una moltitudine di turisti. Un evento unico.

Oggi il mio consiglio è di salpare per Rouen insieme a Michel Bussi sul suo "Fuori di Senna".

Qualche anno fa avevo già consigliato un altro libro di questo autore. Qui ➡️ NINFEE NERE - MICHEL BUSSI

Buona lettura.

Denny


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venerdì 29 gennaio 2021

IL BLU DELLE ROSE - TONY LAUDADIO

Il blu delle rose di Tony Laudadio è un romanzo edito da NN edizioni nel 2020.

È un romanzo di genere science-fiction, cioè fantascienze o narrativa di anticipazione, perché ipotizza un futuro non troppo impossibile.

Prima di tutto descrive un Italia con un clima tropicale non più mediterraneo, poi una società totalmente interconnessa e dipendente da sistemi informatici, ma soprattutto ipotizza che nel nostro DNA esista un gene C che determina la predisposizione a delinquere.

Uno screening mappa tutti i futuri nati e i feti che posseggono questo gene, in base alla legge, vengono eliminati. Questo ha praticamente completamente cancellato la delinquenza.

Questa è la società in cui vive Elisabetta, la protagonista: genetista che ha contribuito alle ricerche sul gene C.

In se la storia ha un andamento abbastanza prevedibile ma comunque è una lettura interessante che apre diversi interrogativi.

Per esempio su questo dialogo c'è molto su cui riflettere:

<<E se insieme a tutti i criminali stessimo uccidendo anche le menti migliori di questa generazione, gli artisti, gli scienziati? Sono sicuro che Caravaggio avesse il gene C e forse anche Mozart, probabilmente Schumann, di sicuro Gesualdo di Venosa, Einstein non credo, ma Oppenheimer è probabile... e ti dico solo i primi che mi vengono in mente...>>

<<Stiamo prevenendo la nascita di un Hitler, ecco cosa stiamo facendo.>>

Oggi la Denny consiglia un salto nel futuro con "Il blu delle rose" di Tony Laudadio.

Buona lettura


Denny


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martedì 29 dicembre 2020

READING CHALLENGE 2021 - pdf scaricabile

Dopo un anno di pausa torna la Reading Challenge di TuttoPerTutti.

Le regole sono quelle classiche: leggere un libro diverso per ogni categoria proposta cercando di coprire il maggior numero di categorie.

È una scommessa con se stessi, fatta in autonomia, dove non si vince nulla, dove nessuno vi giudica, dove non c’è un minimo. Si legge per piacere ma c’è l’impegno e il divertimento di scovare i libri che rientrano nelle 50+1 tipologie proposte. Se poi a fine anno i libri letti saranno 5 o 10 o 50 va bene lo stesso.

Per praticità abbiamo declinato tutto al maschile e al singolare ma vale anche il contrario e le parole possono essere anche in altre lingue. E comunque è ammessa una certa dose di elasticità.

Basta una rapida scorsa alla lista per rendersi conto che questa nuova challenge è stata ispirata da tutto quello che è successo in questo anno 2020 che sta per finire e tocca argomenti di stretta attualità. Non è per essere masochisti e continuate a pensare alle stesse cose, ma proprio per esorcizzare il tutto e dargli una connotazione diversa; per canalizzare in una attività ludica e culturale quale è la lettura, i sentimenti, le emozioni e le paure degli ultimi mesi e che comunque e purtroppo ancora non sono finite.

Speriamo vi piaccia e vi aiuti a trovare stimoli di lettura interessanti e nuovi.

Per eventuali chiarimenti su qualcuna delle categorie proposte, non esitate a inviarci un commento.

Se poi alla fine, tra 365 giorni circa, volete venirci a dire come è andata e se vi è piaciuta a noi farà molto piacere.

Buona lettura.

LINK AL PDF SCARICABILE ➡️ Reading Challenge 2021 - pdf scaricabile

Denny & Kly

mercoledì 25 novembre 2020

Giornata Internazionale contro la violenza sulle Donne - Racconto: CRYING AT THE DISCOTEQUE by Denny

Per la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, vi propongo un mio racconto di fantasia. Per riflettere...


CRYING AT THE DISCOTEQUE


La discoteca è piena di giovani colorati, belli e allegri. 

La musica sincopata sovrasta tutto. 

Il fumo di borotalco camuffa quello di fumo che c’è, anche se non dovrebbe.

Nella penombra generale intervallata da flash colorati: risate, bicchieri, selfie, sudore e caldo la fanno da padrone.

Un po’ defilata nella zona divanetti Aurora si è seduta. È sudata e le scarpe col tacco le fanno male dopo aver ballato parecchio e ha un leggero mal di testa.

Da un’occhiata al display del cellulare. Sono le 01:59. Aspetta qualche secondo che scatti l’ora piena e mette via il telefonino.

Accanto a lei arrivano due ragazze un po’ più giovani. Avranno vent’anni. Una le manda un sorriso di circostanza che vuole essere un “scusa il disturbo” prima di farle sedere accanto l’amica che, adesso è chiaro, è ubriaca fradicia. La sente pronunciare parole sconnesse e arrabbiarsi per qualcosa che l’amica le impedisce di fare. 

La ragazza sobria si chiama Nadia. Aurora lo sa perché la ragazza sbronza lo dice spesso accompagnato a volte da un insulto.

Dopo non molto arriva un giovanotto, un ragazzo che è e si crede un gran figo: alto bello, strafottente. Si avvicina alle ragazze. Evidentemente si conoscono. Si siede sul divanetto accanto alla ragazza ubriaca e la bacia appassionatamente. L’altra in piedi lo guarda torvo. Il giovane prende la sua conquista per un braccio, la solleva e fa per portarla con sé. Nadia si oppone fermamente! Gli si para davanti, gli strappa l’amica da sotto braccio, la rimette seduta e dice chiaramente al bellimbusto che non porta nessuno da nessuna parte. La ragazza sbronza, di cui ora anche Aurora conosce il nome, Claudia, manifesta chiaramente la volontà di seguire il ragazzo; più e più volte, con modi gentili e non, ma la giovane in piedi è risoluta e continua a ripetere, a lui e a lei, gli stessi concetti:

“Domani! Quando sarai sobria andrai con lui dove vuoi. Da ubriaca non vai con nessuno!”

“Non mi interessa! Non sai quello che fai!”

“Domani, adesso no!”

I toni sono alti.

È un tira e molla determinato da entrambe le parti a cui Aurora assiste da pochi centimetri di distanza dal basso del divanetto morbido.

Aurora non vuole apparire impicciona ma segue attentamente la discussione e attraverso lo specchio sul muro laterale non toglie gli occhi di dosso dal viso determinato di Nadia, che fronteggia il giovanotto che cerca in ogni modo di convincerla che Claudia desidera fare una passeggiata con lui fuori nel parcheggio. “Quando sarà sobria!”, “Non da ubriaca!”. Non spreca tante parole per dirgli no e più volte è costretta a intervenire, con la forza, per fermare l’amica che cerca goffamente di sgusciare verso il fusto.

Alla fine con una brutta parolaccia il tipo desiste e lascia le due ragazze da sole che quindi le si siedono accanto.

La ragazza sobria parla all’amica. Aurora non sente cosa dice perché parla nell’orecchio ma basta pochissimo e la giovane ubriaca si calma, si rilassa e vinta dai fumi dell’alcool chiude gli occhi.

A questo punto Nadia manda un messaggio con il cellulare e poi con la testa dell’amica sulla spalla si rilassa anch’essa e aspetta.


E così in quella discoteca piena di gente, confusione e rumore Aurora ricorda quel che ha voluto sempre e solo dimenticare. Anche se fa caldo, sente i brividi e ripiomba a quattro anni prima, a quella vacanza post maturità che le sue compagne di viaggio tutt’oggi definiscono mitica.


Mitica lo è stata, ma solo fino all’ultima sera.


Quella sera di agosto Aurora aveva bevuto parecchio ed era ubriaca fradicia.

Come la ragazza che dorme accostata a lei, era invaghita di un figo che l’ultima sera l’aveva coperta di attenzioni. Alla fine l’aveva portata in spiaggia di notte.

Ricorda poco niente di cosa e come è successo. Sono solo frammenti. Ricorda la sabbia fresca sotto i piedi scalzi, il fiato di lui sulla nuca, il bruciore in mezzo alle cosce e poi il sorriso compiaciuto di lui. Ricorda che poi l’ha riportata dalle sue amiche anch’esse molto alticce che ridevano.

Quelle stesse amiche che quando insieme ricordano quel viaggio, ancora le dicono, ridendo e ammiccando: “Te la sei spassata con quel gran figo sulla spiaggia quella sera, eh?”

Aurora ci ha messo anni ad ammettere a se stessa che quello è stato uno stupro, ma ancora non riesce a non pensare di esserne responsabile. Ed è anche fermamente convinta che lui non abbia mai, mai, dubitato della legittimità del suo comportamento, che non abbia mai, mai, avuto il benché minimo dubbio che lei non lo volesse.

Di lui, che vive in un'altra città, non è rimasto nulla, se non un banale e freddo contatto via social, e di questa squallida esperienza disgusto per se stessa e per la tequila e una sottile ma tenace diffidenza e sfiducia costante.

Non ne ha mai parlato con nessuno di quella maledetta sera sulla spiaggia. È qualcosa di doloroso e sgradevole che tiene solo per se.

Non si è mai più ubriaca da allora!

Ma questi sono ricordi e pensieri dolorosi che vuole ricacciare al loro posto in fondo all’anima, così cerca di pensare ad altro, di uscire dal suo intimo.


Pensa alle ragazze che le siedono accanto: Nadia e Claudia. 

Sa che Nadia vuol dire “speranza” e Claudia invece deriva da “claudicante, zoppicante” e volendo per estensione “che inciampa”. Pensa che siano due significati perfetti per le due giovani e la situazione che stanno vivendo. 

Invece Aurora, il suo di nome, significa “splendente, luminosa” e sua madre lo ha scelto pensando a “la bella addormentata nel bosco”. Un nome da principessa! Lei però non si sente privilegiata e speciale, anzi.


All’improvviso la ragazza sobria si desta dal torpore per rispondere al cellulare. Poche parole.

Dopo qualche minuto arriva un ragazzo più giovane; sembra appena maggiorenne. 

Aurora sente qualche frammento di frase: “Mi devi il prezzo dell’ingresso” dice lui senza astio. Si china per prendere in braccio la ragazza addormentata e nel farlo manda ad Aurora uno sguardo e le dice “Scusami”.

Claudia riapre gli occhi e lo saluta affettuosamente biascicando.

“Per fortuna devo portare lei che è piccolina e magra e non te” sente che dice ridendo con una bella voce profonda.

Nadia lo guarda storto per un attimo mentre drappeggia il suo golfino sulle gambe e al sedere dell’amica per evitare che la minigonna lasci vedere tutto durante il passaggio tra la folla verso l’uscita.

Aurora deduce senza ombra di dubbio, dal loro atteggiamento, che sono fratello e sorella.

Nadia le viene ancora accanto per prendere le due borsette lasciate sul divanetto, le sorride e poi segue il fratello.

Aurora, ancora sprofondata nel basso divanetto, segue con lo sguardo il giovane magro e alto con il suo semincosciente fardello fendere la folla, e poi anche la testa castana della ragazza che non conosce ma che stima profondamente, fino a che entrambi non spariscono completamente inghiottiti dalla folla.


“Perché io non avevo un’amica come lei?”. 

Non riesce a pensare ad altro. 

“Perché io non avevo accanto un’amica come lei?”, “Perché io non ho un’amica come lei?” si continua a chiedere nel buio psichedelico, e nessuno di accorge delle lacrime che scendono sulle sue gote truccate.




Denny

venerdì 9 ottobre 2020

2 libri per viaggiare: LE FINESTRE DI NEW YORK e TOKYO TUTTO L'ANNO.

Voglia di viaggiare? 
Non potendo farlo nella realtá, perchè non farlo con la fantasia aiutati da un libro?

Io recentemente ne ho comprati due che hanno a che fare con due cittá meravigliose: Tokyo e New York.

"Le finestre di New York" di Matteo Pericoli pubblicato lo scorso novembre da Il Saggiatore l'ho scoperto per caso bevendo un caffè, al caffè-letterario Colibrí di Milano. Un foglio attaccato al muro è bastato ad accendere la mia curiositá. L'ho comprato, letto, sfogliato, osservato in pochissimo tempo cercando nella memoria  quanto visto, sentito, respirato, dal vivo, nel 2019 in una vacanza troppo breve. 

Si tratta di circa 150 pagine che mixano testo e disegno. Uno sguardo sulle strade della grande mela dalle finestre di personaggi importanti.


"Tokyo tutto l'anno" di Laura Imai Messina, appena uscito per Einaudi, invece, l'ho preso come primo approccio a questa affascinante cittá che è il progetto, il desiderio, il sogno, per il 2022. Non l'ho ancora letto ma so che è una dettagliata guida alla cultura giapponese che sviscera i mille aspetti dell'affascinante cittá orientale.



Il mio consiglio di oggi sono due libri da leggere, sfogliare, regalare... per viaggiare virtualmente e andare a Tokyo e New York: Le finestre di NewYork e Tokyo tutto l'anno.

Buona lettura e buon viaggio.

Denny


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