domenica 19 febbraio 2017

GREENPEACE: MOVIMENTO PER LA LIBERTÀ DI ENERGIA

Greenpeace

Ciao,
Pannelli solari, auto elettriche, autonomia energetica. Produrre e utilizzare energia pulita è una realtà per tanti cittadini, e noi vogliamo che lo diventi per tutti!
Procedure burocratiche, poca informazione e barriere economiche, scoraggiano coloro che vogliono produrre e vendere energia pulita.

Siamo nel 21esimo secolo e abbiamo la tecnologia per rendere ogni cittadino libero e autonomo dal punto di vista energetico!
Serve anche un impegno dei Governi per agevolare i cittadini: ENTRA IN AZIONE!
É NATO UN MOVIMENTO PER LA LIBERTÀ DI ENERGIA: concreto, fatto di persone che vogliono essere libere di produrre, utilizzare e vendere energia pulita, liberandosi dalla morsa delle multinazionali e dalle bollette salatissime. E in molti casi ci sono già riuscite! LEGGI LE LORO STORIE.

L'energia pulita non deve essere un privilegio!L'ENERGIA PULITA NON DEVE ESSERE UN PRIVILEGIO!
ENTRA NEL MOVIMENTO PER LA LIBERTÀ' DI ENERGIA
ISCRIVITI
Alle multinazionali dell'energia conviene tenerci agganciati ad un sistema di energie sporche, costoso e inefficiente. Ma cosi il Pianeta non ha futuro!
Dalla campagna alla città, la produzione di energia da fonti rinnovabili deve essere un diritto di tutti. Questa è l’unica strada percorribile per compiere una vera transizione verso le energie pulite e arrivare ad un mondo 100% rinnovabile.
Il movimento degli Energy Citizens è realtà, e vogliamo diventare sempre di più.
IL CAMBIAMENTO È GIÀ' INIZIATO: PARTECIPA!
Grazie per quello che farai!


Luca Iacoboni
Campagna Energia e Clima

Greenpeace é un'organizzazione non violenta e finanziariamente indipendente, che agisce per denunciare i problemi ambientali e promuovere soluzioni per un futuro verde e di pace. Le nostre risorse provengono dalle donazioni di singole persone che condividono i nostri ideali, non accettiamo fondi da stati, partiti o aziende: questo ci consente la piena libertà di parola e azione in tutti i luoghi e in tutte le circostanze. Per conoscere le nostre Campagne visita il nostro sito o seguici su FacebookTwitter e Google+.

domenica 12 febbraio 2017

GREENPEACE: VALENTINE PER SOSTENERE IL PIANETA


SE AMI IL PIANETA, SOSTIENI GREENPEACE

Il Pianeta ha bisogno di tutto il tuo amore!

Questo San Valentino puoi emozionare chi ami e difendere il Pianeta in un solo gesto: scegli tra le 6 "valentine" di Greenpace la tua preferita, fai una donazione e ricevi subito l'e-card da conservare come ricordo o regalare alla persona del tuo cuore.
SCEGLI, DONA, STAMPA
Greenpeace Italia
Impetuoso come le tigri, inseparabile come due pappagallini o profondo come il mare? Qualsiasi sia il tuo ideale di amore, con le e-card di Greenpeace potrai dichiarlo alla tua persona speciale.
A San Valentino, fai un gesto d'amore: con la tua donazione sosterrai le nostre campagne in difesa della natura e dei suoi meravigliosi abitanti.

Ti ringraziamo, con tutto il cuore!
Greenpeace Italia

Greenpeace é un'organizzazione non violenta e finanziariamente indipendente, che agisce per denunciare i problemi ambientali e promuovere soluzioni per un futuro verde e di pace. Le nostre risorse provengono dalle donazioni di singole persone che condividono i nostri ideali, non accettiamo fondi da stati, partiti o aziende: questo ci consente la piena libertà di parola e azione in tutti i luoghi e in tutte le circostanze. Per conoscere le nostre Campagne visita il nostro sito o seguici su FacebookTwitter e Google+.

WWF - A SAN VALENTINO, PROTEGGI UN AMORE IN VIA DI ESTINZIONE!

Ci sono migliaia di modi per amare...
DIFENDI UN AMORE IN VIA D'ESTINZIONE >>

Costruire un mondo in cui l'uomo possa vivere in armonia con la natura
Nel freddo dell'Artico, nel cuore della savana...
La natura ci insegna che ogni specie ha il proprio modo, così unico e magico per dimostrare il proprio amore!
Un amore che comincia da lontano!
Per l'Orso Polare inizia tutto con l'odore...
Immerso tra sconfinate distese di ghiaccio, il maschio è capace di fiutare una femmina a chilometri di distanza. E tra gli enormi e freddi spazi artici c’è spazio anche per il romanticismo: solo dopo ore di annusamenti, rincorse e capriole avviene l’accoppiamento.
Fai in modo che la magia del loro amore possa continuare ad esistere!
Adotta un Orso Polare per chi ami >>
Ruggito che riecheggia nella foresta e tracce 'profumate'...
È questa la straordinaria forza del linguaggio animale per dirsi "ti sto cercando, arrivo... Io sono qui".
Il rituale di accoppiamento delle tigri è fatto di rotolamenti, ruggiti, morsi e può durare anche per più giorni, se diamo loro la possibilità di un futuro migliore!
A San Valentino, dona il tuo amore e salva una specie in estinzione!
Adotta una Tigre per chi ami >>
La lunga marcia dell'amore!
Immagina di essere immerso nella neve, circondato dai ghiacciai, credi riusciresti ad affrontare una marcia di più di 100km?
I pinguini Imperatore sì.
E dopo un breve ma romantico corteggiamento la femmina affida al compagno un grande e delicato uovo prima di rimettersi in marcia per raccogliere quanto più cibo possibile mentre il maschio dovrà covare da solo il frutto del loro amore aspettando il ritorno della compagna.
Grazie alla forza del tuo amore, la loro lunga marcia non avrà mai fine!
Adotta un Pinguino per chi ami >>

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sabato 11 febbraio 2017

BISCOTTINI "WITH ALL MY HEART" - Speciale S.Valentino

La giornata dell'amore è alle porte, cosa c'è di più carino e tenero che sorprendere la nostra dolce metà con una piccola e semplice golosità,  ma fatta con tutto il cuore?!
Biscottini a forma di omino decorato con un cuoricino di pasta di zucchero. Con tutto il cuore! 

INGREDIENTI:
- 200 gr di farina 00:
- 80 - 100 gr di burro morbidissimo (toglietelo dal frigorifero alcune ore prima);
- 100 gr di zucchero al velo:
- 1 uovo;
- 1 bustina di vanillina;
- 1 cucchiaio colmo di vermut o liquore a piacere (opzionale);
- 1 pizzico di sale;

Per i cuoricini:
- pasta da zucchero di color rosso;

PROCEDIMENTO: Disporre la farina a fontana, aggiungere la vanillina, l'uovo, lo zucchero, il burro morbido, il vermut ed il lievito. Impastare bene gli ingredienti fino ad ottenere una massa omogenea, liscia e morbida. Formare una palla, avvolgerla in plastica trasparente e lasciar riposare in frigorifero per 1/2 ora. 
Finito il tempo di riposo, stendere la massa con un mattarello fino ad ottenere uno spessore di circa 0.5 cm. Aiutatevi mettendo la massa tra 2 fogli di carta da forno, sarà semplicissimo stenderla. 
Con un tagliapasta della forma ad omino (normalmente vengono usati per i biscotti di Natale -> omino di pan di zenzero!) , ricavare i biscotti e disporli su una teglia foderata di carta da forno. 
Infornare a 180° per 15-20 min controllando attentamente e costantemente la doratura della superficie. Se necessario girate con l'aiuto di una spatola a mezza cottura. Non prolungate la cottura più del necessario anche se i biscotti caldi sembrino molli, una volta raffreddati saranno della consistenza esatta.  Sfornare e lasciar raffreddare. 
Intanto preparate i cuoricini. Stendere la pasta di zucchero con l'aiuto di un mattarello liscio, dello spessore massimo di 2 mm. In commercio ci sono stampini ad espulsione a forma di cuoricino che potete trovare in qualsiasi grande magazzino nell'angolo cake design e pasticceria.  Ricavate i cuoricini con lo stampino o ritagliandoli a mano, per incollarli al biscotto usate una goccia di marmellata o crema al cioccolato.

Disponete i biscotti elegantemente su un vassoio o in una scatolina carina e un goloso regalo di S.Valentino è servito! 

HAPPY VALENTINE!

Kly

venerdì 10 febbraio 2017

LA COLLEZIONISTA DI LIBRI PROIBITI - CINZIA GIORGIO

L'amore in ogni sua forma.
L'amore per i libri antichi, l'amore per un uomo. l'amore verso i veri amici, l'amore per la propria libertà e il proprio lavoro. 
C'è proprio tanta passione in Olimpia, protagonista del romanzo di Cinzia Giorgio "La collezionista di libri proibiti" edito da Newton Compton Editori nell'ottobre 2016 (ISBN 978-88-541-9472-4).
Un libro che racconta la vita di una giovanissima lettrice appassionata di libri antichi, che a soli 15 anni comincia a lavorare presso la bottega di Anselmo, famoso antiquario veneziano, del suo amore per Davide, le delusioni, le sue amiche, il rapporto con la madre e via via fino al suo successo presso una famosa casa d'aste parigina.
Ma non si pensi che è il classico libro rosa, pagine e pagine d'amore, belle paroline dolci e scene romantiche.
Cinzia Giorgio calibra giustamente e armoniosamente l'amore, l'amicizia, il lavoro, l'attualità e anche la storia. Cinzia Giorgio infatti dedica moltissime ore alla cura della parte storica dei suoi romanzi, proprio per non incappare in qualche inverosimilitudine.
Come lei stessa puntualizza nella Nota Storica a fine libro: Veronica Franco è stata una delle maggiori poetesse del Cinquecento italiano. La sua produzione letteraria non si limita ai sonetti e alle terzine ma comprende anche la curatela di alcuni volumi e un numero ragguardevole di lettere. [..] Mi sono avvalsa ...della parafrasi di alcune sue rime e ho attualizzato qualche stralcio delle sue bellissime epistole. [...] ovviamente il tutto ricamato con la sua fantasia.

Un libro scorrevole, coinvolgente ed emozionante per chi ama il genere rosa senza cadere nello stucchevole.

Non so se ci siano trasposizioni cinematografiche in progetto, ma il book-trailer, che potete ammirare qui di seguito, è bellissimo:


Per approfondire la conoscenza di questa scrittrice -> Cinzia Giorgio official webside e Cinzia Giorgio su Wikipedia

Per la reading challenge 2017 di TuttoPerTutti questo libro può rientrare nelle categorie 03 - 06 - 11 - 17 - 50 e se procede 05 - 38 e 46

Kly

Questo articolo partecipa al Venerdì del libro su HomeMadeMamma

giovedì 9 febbraio 2017

RICICLO FLACONI DI PLASTICA: DUE IDEE FACILISSIME

I flaconi grandi di detersivo, ammorbidente o sapone liquido, soprattutto se colorati, sono particolarmente adatti ad essere riutilizzati.
TuttoPerTutti vi propone due riusi creativi facili facili.
Per quanto riguarda le decorazioni fate largo alla vostra fantasia.

MATERIALE NECESSARIO:
- flaconi di plastica perfettamente lavati;
- washi tape, pennarelli indelebili, adesivi, decorazioni varie...;
- cutter o forbici affilate;
- corda colorata.

REALIZZAZIONE: 

Per il portatovaglioli:
Tagliare la parte bassa del flacone dando una forma rotondeggiante. Decorare con washi-tape o a piacere.

Per il portamollette da bucato o portatutto:
Tagliare la parte bassa del flacone in modo da creare una vaschetta abbastanza capiente; per creare i manici praticare 2 fori per lato a circa 1 cm dal bordo, far passare la corda e fissarla con solidi nodi all'interno. 
Decorare a piacere.

Vi sono piaciute queste idee?

Denny

martedì 7 febbraio 2017

MANUALE DEL GUERRIERO DELLA LUCE n.01 - Paulo Coelho

Un guerriero della luce non dimentica mai la gratitudine.
Durante la lotta è stato aiutato dagli angeli. Le forze celestiali hanno messo ogni cosa al proprio posto, permettendo a lui di dare il meglio di sé.
I compagni commentano: "Com'è fortunato!"
E talvolta il guerriero ottiene assai più di quanto le sue capacità consentano.
Perciò quando il sole tramonta, si inginocchia e ringrazia il Manto Protettore che lo circonda.
La sua gratitudine, però, non è limitata al mondo spirituale: egli non dimentica mai gli amici, perché il loro sangue si è mischiato con il suo sul campo di battaglia.
Un guerriero non ha bisogno che qualcuno gli rammenti l'aiuto degli altri: se ne ricorda da solo, e divide con loro la ricompensa.

Paulo Coelho

lunedì 6 febbraio 2017

10 FEBBRAIO 2017: SCAMBI DI COPPIA - BAR FERMATA 17 - GATTINARA (VC)

A volte perché le cose funzionino, basta cambiare qualcosa, anche solo un piccolo particolare. 
Il duo chitarra/voce Nicola Boschetti - Marcello Mantovani si scambia e, di volta in volta, sceglie la direzione in cui andare, comica o drammatica, cantata o recitata.
Scopri perché sono meglio i pantaloni a vita bassa piuttosto che una vita coi pantaloni abbassati.

venerdì 27 gennaio 2017

OGNUNO MUORE SOLO - HANS FALLADA

Oggi è il giorno della memoria, cioè la giornata di commemorazione delle vittime dell'Olocausto.
Come consuetudine consiglio una lettura, più o meno, a tema.
La mia scelta quest'anno è caduta su un romanzo che ho letto qualche anno fa: "Ognuno muore solo", dello scrittore tedesco Hans Fallada.
Questo romanzo vede la luce postumo nel 1946, e nasce dallo studio delle carte della Gestapo relative al processo di due coniugi berlinesi accusati di aver disseminato la città di cartoline contro il Fuhrer.
Il romanzo prende spunto da questa vicenda poco nota e racconta la vita dei tedeschi durante la guerra, entra nelle loro case e descrive la mentalità comune.
Non tratta di ebrei, ma di tedeschi ed è proprio questo che rende questo lungo romanzo particolarmente interessante.
Nella finzione, come nella realtà, la rivolta pacifica dei due coniugi non giovanissimi, prima convinti nazisti, nasce dalla morte al fronte di un loro caro.
Loro sperarono, con il loro piccolo gesto di protesta, di essere da esempio per altri ma praticamente tutte le cartoline furono consegnate alla Gestapo che si impegnò con fervore nella ricerca del colpevole.
I coniugi Quangel (il nome dalla coppia reale è Hampel) non sono eroi, sono persone di una normalità disarmante.
Altri personaggi, molto ben disegnati, arricchiscono questo romanzo forte, intenso, con riflessioni importanti. Primo Levi lo definì "il più grande romanzo sulla resistenza tedesca al regime nazista".

Se avete voglia di immergervi completamente nella grigia Berlino della seconda guerra mondiale e di inseguire il sogno di due persone comuni che la guerra finisca presto, "Ognuno muore solo" di Hans Fallada, edito in Italia da Sellerio, è il libro giusto.

Nel 2016 ne è stato tratto un film poco noto: "Lettere da Berlino"

Buona lettura.

Denny

P.s.: se partecipate alla nostra sfida di lettura 2017 questo libro rientra nelle categorie n.03, 07, 08, 12, 24, 29 e 39.

Precedenti consigli di lettura (e non solo) per la giornata della memoria:

lunedì 16 gennaio 2017

ABBAZIA DI SANTA MARIA DI CERRATE by Giuliana

Una meraviglia nel cuore del Salento.
L’Abbazia di Santa Maria di Cerrate fu fondata alla fine del XII secolo da Tancredi d'Altavilla, Conte di Lecce. La leggenda vuole che in questo luogo sia apparsa a Tancredi la Madonna, fra le corna di un cervo, da cui il nome (Cerrate o Cervate). 
La località fu un importante polo religioso e culturale fino al Cinquecento, successivamente trasformata in masseria. 
Nel 1711 l’Abbazia venne saccheggiata dai pirati turchi e cadde in uno stato di abbandono, proseguito fino al restauro del 1965 curato dalla Provincia di Lecce. Il complesso rimase di proprietà dell'ente locale fino al 2012, anno in cui è passato al Fondo Ambiente Italiano. 
L’Abbazia è in stile di romanico e presenta in facciata un portale sormontato da un’arcata con altorilievi di eccezionale qualità che riproducono scene del Nuovo Testamento e un monaco in preghiera. L’interno dell’edificio era completamente decorato con affreschi databili a partire dal XIII secolo, oggi conservati nel Museo attiguo. La chiesa romanica ha un prospetto monocuspidale animato da una serie di archetti che fa comprendere la spartizione interna della struttura. La facciata presenta un piccolo rosone al centro, una monofora per lato e un duecentesco portale nel cui intradosso son figurati i rilievi dell'Annunciazione della Vergine, della Visita a Santa Elisabetta, dei Magie della Fuga in Egitto. Lungo il lato sinistro del tempio, fa bella mostra di sé un portico, risalente al XIII secolo, impreziosito da colonne cilindriche e poligonali che reggono dei capitelli figurati. Di fronte al portico è presente un pozzo ornamentale del XVI secolo. L'interno è a tre navate ed è coperto da un soffitto costituito da travi, canne e tegole. Del 1269 è il baldacchino posto sopra l'altare maggiore. Di notevole interesse sono gli affreschi duecenteschi e trecenteschi: nelle absidi (Cristo in gloria, Angeli e Santi); nei sottarchi (Santi), lungo le pareti (Vergine col Bambino e Santi). Durante i lavori di restauro furono staccati dalla chiesa alcuni affreschi e trasportati nel vicino museo nel quale sono tuttora esposti: (Dormitio Virginis, Annunciazione della Vergine, Miracolo della cerva, San Giorgio con la principessa, Sant'Anna e San Gioacchino con Maria Vergine, San Demetrio,San Michele e altri Santi).

Giuliana

venerdì 13 gennaio 2017

NOTTI IN BIANCO... E UN MAGGIORDOMO DI NOME LLOYD

I social sono ormai da qualche anno strettamente collegati all'editoria. Da pagine facebook o blog a volte nascono veri e propri libri editi da case editrici prestigiose.
Spesso non sono romanzi, storie elaborate, ma pensieri sparsi, brevi scritti su argomenti diversi.
Nel 2016 sono nati così anche i due libri di cui voglio parlare.
Il primo è "Notti in bianco, baci a colazione" di Matteo Bussola.
Lui è un disegnatore di fumetti ma anche un giovane padre di tre bambine piccole.
I suoi pensieri e le piccole grandi avventure quotidiane che hanno arricchito la sua pagina facebook sono stati raccolti da Einaudi in un volume di circa 180 pagine che ho letto con piacere la scorsa estate.
Lo sguardo semplice e entusiasta verso la vita di questo uomo e padre conquista, e l'amore, che traspare abbondantemente dalle pagine, travolge.
Leggere... e poi pensare... e poi sorridere... e poi commuoversi... tutto questo è "Notti in bianco, baci a colazione".



Per saperne di più:




(per la sfida all'ultima pagina 2017 questo libro può rientrare nelle categorie: n. 03, 06, 14, 37)


➿➿➿➿➿


Il secondo caso di passaggio dalla rete allo scaffale delle librerie si intitola "Vita con Lloyd" di Simone Tempia.

Ho scoperto da poco la relativa pagina facebook e ho amato subito i dialoghi tra "Sir" e il suo maggiordomo Lloyd. Li trovo assolutamente fantastici: simpatici, arguti, filosofici al punto giusto.
Il libro che raccoglie il meglio di questi dialoghi accompagnati dalle illustrazioni di Tuono Pettinato è edito da Rizzoli Lizard: è quel libro che bisognerebbe aprire a caso ogni mattina per riflettere un po' su noi stessi.
"Vita con Lloyd" è un manuale ironico e intelligente per chi non ha certezze.



Per saperne di più:




(per la sfida all'ultima pagine 2017 questo libro può rientrare nelle categorie: n. 03, 06, 32 e 40)



Buona lettura!



Denny

Questo articolo partecipa al Venerdì del libro su HomeMadeMamma

mercoledì 4 gennaio 2017

SFIDA ALL'ULTIMA PAGINA 2017

Anno nuovo, sfida nuova!
Leggere è scoprire, leggere è imparare, leggere è una maniera bellissima di impiegare il tempo e qualsiasi espediente capace di invogliare la lettura e di far scoprire libri nuovi, o che normalmente non si leggerebbero, è ben accetto.
Da qualche anno sul web si trovano diverse reading challege, ovvero sfide per lettori da compiere in 365 giorni.
Cos'è una Reading Challenge?
Una sfida di lettura assolutamente personale, con sé stessi e senza giudici né premi, che aiuta a scegliere letture, a ricercare libri particolari e grazie alla foga di completarla, in parte, ci spinge a leggere in ogni momento e in ogni piccola occasione. Basta la propria volontà per vincerla e la soddisfazione se ci si riesce.
Ebbene anche la Denny e la Kly, hanno stilato delle liste-suggerimenti letterarie e propongono ai lettori di TuttoPerTutti una sfida personale. Semplicemente sono indicazioni per la scelta di un libro da seguire durante quest'anno 2017.
Di seguito troverete in formato pdf scaricabili, 3 diverse "sfide di lettura" a seconda del vostro amore per i libri: 12 - 25 o 50 libri l'anno.
Abbiamo voluto anche stilare una lista per bambini e ragazzi. Un piccolo aiuto anche per le mamme e i papà dei piccoli lettori, per aiutarli a scegliere i loro libri o una maniera per stimolare i più pigri.
Alla fine dell'anno saremmo veramente felici di sapere chi ha seguito la sfida e ha raggiunto la meta prefissata.
Denny e Kly

Questo articolo partecipa al Venerdì del libro su HomeMadeMamma

venerdì 16 dicembre 2016

UN ORSETTO BUBI BU PER NATALE

Mi presento: sono Bubi e faccio parte degli orsacchiotti di peluche del tipo "Bu". Noi orsetti Bu abbiamo una una pelliccia di color grigio chiaro,  il naso rosa, le orecchie grandi e una macchia bianca intorno ad un occhio. Abbiamo poi un gran pancione,  sul quale i bambini possono appoggiare la guancia per godersi la morbidezza della nostra pelliccia folta e calda. Quando un bambino si addormenta sulla pancia di un orsetto Bu, fa dei sogni bellissimi: animali, fate, maghi, luoghi incantati, prati fioriti e foreste magiche. 
Noi orsetti Bu accompagnamo da sempre i bambini attraverso i loro sogni. Ecco perché i bambini, da sempre, ci amano molto. 
Sono nato nella fabbrica di giocattoli di Babbo Natale, in un posto sperduto tra i ghiacci del Nord (vicino al Polo). Nella fabbrica di Babbo Natale lavorano gli gnomi,  insieme ai nani, ai trolls, agli elfi e alle fate che ogni anno progettano e disegnano tanti nuovi giochi da regalare a tutti i bambini del mondo. 
Quando gli gnomi Gaddo e Tina hanno finito di cucirmi le zampette e le orecchie,  mi hanno portato da Babbo Natale che mi ha detto:

- Caro Bubi, benvenuto al mondo! Tu sei l'ultimo degli orsetti Bu, come te non ce n'è più! 
- E perché? - gli ho chiesto io.
- Perché i bambini non vogliono sognare, non gli interessa più... Preferiscono altri giochi: vogliono correre sulle loro biciclette, sfidarsi con il computer, desiderano palloni con cui organizzare tornei di calcio e pallacanestro tutti insieme... Mi dispiace,  ma gli orsetti Bu non sono più richiesti. Tu sei proprio l'ultimo! 
- Ma allora io dove andrò? Da quale bambino? - ho domandato un pò triste.
-  A dire il vero, non c'è ancora un bambino che ti abbia chiesto,  ma sei stato fatto ugualmente,  per restare qui con noi e farci compagnia fino a Natale,  poi vedremo, insomma... se sei bravo e ti comporti bene, vedrò di sistemarti. Ti troverò un posto, fidati di me.
Così sono qui nel palazzo di Babbo Natale e ho un sacco di tempo per esplorarlo, guardarmi intorno, fare domande agli gnomi, a Babbo Natale, alle renne... 
Per questo tutti mi chiamano "Bubi Bu orsetto curioso".


Dovete sapere che quando i bambini, per pigrizia o perché se ne dimenticano, non spediscono la letterina di Natale, Babbo Natale lascia che siano gli gnomi a scegliere per loro un regalo. Ma anche a Babbo Natale, certe volte, capita di sbagliare. È il caso del piccolo Giovanni. 
L'anno scorso Giovanni aveva scritto la sua bella letterina, con tanto di indirizzo giusto, bella calligrafia e tutto il resto. 
Purtroppo, però, questa finì in un mucchio piuttosto sfortunato:
Quel giorno Babbo Natale aveva aperto la finestra dello studio per prendere una boccata d'aria e una folata do vento aveva sparpagliato sul pavimento tutte le letterine che stavano sulla scrivania. 
Mentre le raccoglieva, la letterina di Giovanni andò a infilarsi proprio sotto il comò e lì rimase fino a quando l'elfo maggiordomo non la trovò intorno a Pasqua, il momento in cui, anche al palazzo di ghiaccio, so fanno le grandi pulizie. 
L'elfo la mostrò a Babbo Natale che, un pò mortificato per la sua distrazione, la mise in un cassetto deciso a rimediare l'anno successivo. 
Quel Natale fu un pò una delusione per Giovanni, che sotto l'albero trovò gli scacchi, un gioco difficile al quale non aveva mai giocato e per il quale non provava alcun interesse. 
Giovanni è un bambino piuttosto paziente. E, poiché sapeva di aver combinato qualche guaio e di aver detto qualche piccola bugia, non la prese troppo male: si tenne i suoi scacchi e si riprese dalla delusione con la calza della Befana, che trovò bella gonfia di dolciumi e prelibatezze. 
Quest'anno a Babbo Natale è arrivata una lunga letterina di Giovanni, nella quale il bambino racconta di aver ricevuti, il Natale passato,  un regalo che non aveva mai chiesto e domanda se per favore, ora può avere il suo orsetto Bu da stringere,  coccolare ed accarezzare per addormentarsi.  
- Ma csrto! - si è come illuminato Babbo Natale. - Ecco perché ho fatto fare Bubi Bu a Gaddo e Tina! C'era un motivo, anche se lì per lì non lo ricordavo...Quella letterina smarrita sotto il comò. Giovannino!
Babbo Natale è proprio contento di poter rimediare all'errore fatto e non vede l'ora di dirlo a Bubi,  che ultimamente sembra così triste e sconsolato.
Così lo fa chiamare subito nel suo studio.
- Carissimo Bubi, hi una gran bella notizia per te, reggiti forte... - gli dice Babbo Natale con un gran sorriso soddisfatto,  mentre a Bubi, che non ci sperava più (ma invece ci spera ancora),  brillano gli occhi. - Ti ho trovato casa e famiglia!
- Davvero? - Bubi non sta più nella pelliccia per la contentezza. - E dove vado? E chi è il mio bambino? E....e...come si chiama? Quanti anni ha? Va a scuola? Ce l'ha una nonna?
- Piano, piano, piano! - lo interrompe Babbo Natale. - Quante domande! Lo sai che non si dicono tutte queste cose a voi giocattoli.  Ognuno entra nella sua scatola e parte. Tu sei troppo curioso...
Ma poi , siccome Babbo Natale ha visto che l'orsetto Bubi c'è rimasto un po' male, aggiunge:
- Per adesso ti basti sapere che il tuo bambino si chiama Giovanni e ti aspetta da diverso tempo.
Bubi Bu è felicissimo,  salta come un matto da una parte all'altra dello studio di Babbo Natale,  lo abbraccia e lo bacia,  si affaccia alla finestra e urla verso il bosco:
- Parto! Parto anch'io! Salgo sulla slitta insieme agli altei giochi!  Vado da Giovanni!
Proprio in quel momento passa la Befana in volo sulla sua scopa che gli risponde:
- Buona fortuna Bubi Bu! Buon Natale! Ci vediamo presto sotto il camino! Di a Giovannino di lasciare un biscottino anche per me!

Tratto da Il mio libro di Natale
Elisa Prati
Guunti Junior