giovedì 9 gennaio 2014

09 GENNAIO

EVENTI PASSATI:


- 1793 Jean-Pierre Blanchard è il primo a volare con un pallone aerostatico negli Stati Uniti.
- 1878 Umberto I di Savoia sale al trono d'Italia dopo la morte del padre Vittorio Emanuele II di Savoia.
- 1951 Inaugurazione a New York della sede ufficiale delle Nazioni Unite.
- 1960 In Egitto inizia la costruzione della Diga di Assuan.
- 1986 La sonda spaziale Voyager 2 scopre il satellite di Urano: Cressida. È anche stato designato come "Urano IX".
- 1995 Valeri Poliakov completa 366 giorni nello spazio a bordo della stazione spaziale Mir, infrangendo il record di permanenza nello spazio.
- 2007 Presentazione da parte di Apple dell'iPhone


UN LONTANO GIORNO COME OGGI, NASCONO:

1908 - Simone de Beauvoir, scrittrice, saggista e filosofa francese 
1913 - Richard Nixon, politico statunitense, 37º Presidente degli Stati Uniti d'America.
1925 - Lee Van Cleef, attore statunitense
1928 - Domenico Modugno, cantautore, chitarrista e attore italiano 
1933 - Wilbur Smith, scrittore zambiano
1936 - Dan Peterson, allenatore di pallacanestro e giornalista statunitense
1941 - Joan Baez, cantautrice e attivista statunitense


UN LONTANO GIORNO COME OGGI, MUOIONO:

1878 - Vittorio Emanuele II di Savoia



Kly

mercoledì 8 gennaio 2014

PANINI AI SEMI DI PAPAVERO E SESAMO

 INGREDIENTI:

- 300 gr di farina Manitoba;

- 200 gr di farina di semola;
- 300 ml di acqua;
- 15 gr di lievito di birra fresco o 1 bustina di lievito di pane secco;
- sale;
- 1/2 cucchiaino di zucchero;
- 50 gr di olio di oliva extra vergine;
- 2 cucchiaini da caffè di semi di sesamo e papavero;





PREPARAZIONE:  Se impastate a mano e usate lievito fresco, sciogliere il lievito nell'acqua a temperatura ambiente. Questo procedimento non è necessario se si usa l'impastatrice o robot da cucina, e neanche se si usa il lievito secco, che si mescolerà agli altri ingredienti senza scioglierlo in precedenza.
Mettere in una ciotola le due farine e mescolate, aggiungere l'acqua e lievito, l'olio, il sale e lo zucchero e 1 cucchiaino di semi mescolati.
Impastare molto bene gli ingredienti per almeno 15 minuti. La pasta deve risultare molto elastica, non appiccicaticcia e liscia.
Disporre i semini rimasti in un piattino o ciotola. Formare delle pallottole ben rotonde di circa 55 gr ognuna e tuffarle leggermente nel piattino dei semini per farli aderire alla superficie.
Disporre le pallottole in uno stampo per muffin e lasciarle lievitare in un luogo caldo.
Personalmente le faccio lievitare in forno a 45° per almeno 1 ora o fino a che non abbiano raddoppiato di volume.
Infornare a 200° per 20-25 min. 


Kly

♫ GIANLUCA GRIGNANI ♪ IL PIU' FRAGILE ♫ (video & testo) ♪



IL PIÙ FRAGILE


Mi sveglio e poi ti penso 
mi addormento e poi ti sogno 
Mi rigiro nel letto e cerco te 

La coperta non tiene caldo 
c'è un bel film ma non lo guardo 
Ed in quella foto vedo ancora te 

Con il tempo tutto ha un senso anche sapore del lamento 
che mi tiene sveglio senza te 

Scende una lacrima 
e mitrova solo qua 
come un'ombra dietro un vetro immagino 

Ho il dubbio di quel che 
rimane a me di te 
E dall'idea lo sai che io mi agito 

Vieni qui e tocca 
i miei pensieri con i tuoi 
E sentirai che io rispetto a te 
sono più fragile 
Si mi difendo sai 
Ma mai da te 

E cammino dentro la stanza 
Col computer io non ci parlo 
Quindi un'altra volta penso ancora a te 

E ho scoperto che ne ho bisogno 
che il tuo vivere lascia il segno 
E senza il tuo spazio son disperso in me 

Scende una lacrima 
e mitrova solo qua 
come un'ombra dietro un vetro immagino 

Ho il dubbio di quel che 
rimane a me di te 
E dall'idea lo sai che io mi agito 

Vieni qui e tocca 
i miei pensieri con i tuoi 
E sentirai che io rispetto a te 
sono più fragile 
Si mi difendo sai 
Ma mai da te 

Scende una lacrima 
che affoga la città 
E intanto io delle tue labbra son avido 

Perchè a volte 
sembra solo un gioco ma 
Io in questa nostra storia sai ci abito 

Vieni qui e tocca 
i miei pensieri con i tuoi 
E sentirai che io rispetto a te 
sono più fragile 
Si mi difendo sai 
Ma mai da te 

E poi cado giù 
Dentro un cielo spento 
ci sei ancora tu 
Da che non ti sento più 

Vieni qui, vieni qui 
E sentirai che io rispetto a te 
sono più fragile 
Si mi difendo sai 
Ma mai da te 

E poi cado giù 
Dentro un cielo spento 
ci sei ancora tu 
Da che non ti sento 


08 GENNAIO

UN LONTANO GIORNO COME OGGI, NASCONO:
- 1935 Elvis Presley, cantautore, chitarrista e attore americano;
- 1947 David Bowie, cantautore e attore britannico.

UN LONTANO GIORNO COME OGGI, MUOIONO:
- 1324 Marco Polo, mercante, ambasciatore e viaggiatore italiano;
- 1337 Giotto, pittore e architetto italiano;
- 1642 Galileo Galilei, fisico, astronomo e filosofo italiano.

EVENTI PASSATI:
- 1962 Alla National Gallery of Art di Washington, viene esibita per la prima volta negli USA, la Monna Lisa di Leonardo da Vinci;
- 1973 Comincia il processo a 7 uomini accusati di aver messo cimici negli uffici del Partito Democratico. Scandalo Watergate.
- 2009 La Genziana blu, nuova specie di fiore, viene scoperta sulle Dolomiti.


Kly

martedì 7 gennaio 2014

07 GENNAIO

UN LONTANO GIORNO COME OGGI, NASCONO:

- 1952 Giuliano Ferrara, giornalista, conduttore televisivo e politico italiano;
- 1964 Nicolas Cage, attore e produttore statunitense;
- 1985 Lewis Hamilton, Pilota automobilistico inglese.


UN LONTANO GIORNO COME OGGI, MUOIONO:

- 1989 Imperatore Hirohito, 124° imperatore del Giappone;
- 1994 Vittorio Mezzogiorno, attore italiano.



EVENTI PASSATI:

- 1610 Galileo Galilei osserva per la prima volta i satelliti di Giove;
- 1785 Jean-Pierre Blanchard e John Jeffries sono i primi ad attraversare il Canale della Manica per via aerea, viaggiando da Dover a Calais a bordo di un pallone a gas;
- 1924 George Gershwin termina Rapsodia in blu;
- 1927 Si realizza la prima telefonata transatlantica tra New York e Londra;
          Gli Harlem Globetrotters giocano la loro prima partita;
- 1990 La Torre di Pisa viene chiusa al pubblico per motivi di sicurezza;
- 2007 L'equipe di scienziati di cui fa parte anche l'italiano Paolo De Coppi, annuncia di aver scoperto cellule staminali nel liquido amniotico.



Kly


lunedì 6 gennaio 2014

LE CREAZIONI DI ALESSANDRA IN FIMO - COCCINELLE FANTASIA


Fantasia in azzurro e bianco per delle coccinelle chic.




Alessandra

06 GENNAIO

UN LONTANO GIORNO COME OGGI, NASCONO:


- 1412 Giovanna D'Arco,

- 1938 Adriano Celentano, cantautore, showman e attore italiano,
- 1972 Nek, cantautore italiano.


UN LONTANO GIORNO COME OGGI MUOIONO:


- 1919 Theodore Roosevelt, politico statunitense, 26° presidente degli Stati Uniti e Premio Nobel per la Pace. Il suo volto è uno dei 4 che appare sul monte Rushmore.

- 1949 Victor Fleming, regista e direttore della fotografia statunitense. Premiato con l'Oscar nel 1940 per Via con Vento.


EVENTI PASSATI:


- 1797 La Repubblica Cisalpina, adotta il tricolore come bandiera nazionale;

- 1838 Samuel Morse prova con successo il Telegrafo Elettrico.
- 1896 I fratelli Lumière proiettano per la prima volta L'arrivo di un treno alla stazione di La Ciotat. Si racconta che molti spettatori siano scappati dalla sala cinematografica per la paura di essere travolti dal treno.
- 1907 Maria Montessori apre a Roma la prima scuola e centro di cura per la classe operaia;
- 1911 La Nazionale di Calcio Italiana, indossa la maglia azzurra per la prima volta. L'azzurro verrà poi adottato come colore ufficiale per rappresentare l'Italia in ogni sport.
- 1926 Nasce Lufthansa dalla fusione delle compagnie aeree Deutsche Aero Lloyd (DAL) e Junkers Luftverk.
- 1942 La Pan American Airlines diviene la prima compagnia aerea commerciale ad avere un volo che compie il giro del mondo.
- 1998 Lancio in orbita attorno alla Luna della navetta spaziale Lunar Prospector, che in seguito troverà tracce di acqua ghiacciata sulla superficie.


GIORNO DELL'EPIFANIA: 


La Befana, dal greco Epifàneia, è una figura folkloristica di alcune regioni italiane diffusa in tutta la penisola, legata alle festività natalizie.

Rappresentata secondo la tradizione come una donna anziana che volando su una scopa nella notte tra il 5 e il 6 di gennaio, porta dolcetti ai bimbi buoni o carbone ai bambini che durante l'anno si sono comportati male e che hanno lasciato calze appese al caminetto o in prossimità della finestra.

Una curiosità: nel 1928 il regime fascista, introdusse la Befana Fascista o Natale del Duce. Celebrazioni durante le quali venivano distribuiti regali ai bimbi delle classi meno abbienti. 







domenica 5 gennaio 2014

LA NAVE DELLE BANANE

Per giorni interi un mercantile solcava i mari, aveva il compito di trasportare frutti esotici; fra questi vi erano: datteri, kiwi, noci di cocco, avocado, mango, noccioline, arachidi e molti altri frutti, ma il commercio più esteso era dovuto alle banane.
Ogni mese la nave intraprendeva quel viaggio, partiva dall'Europa per approdare dopo molti giorni di navigazione in Africa. In questo continente si fermava pochi giorni per il carico di frutta, che doveva issare a bordo e sistemare con cura nella stiva, e per la rapida revisione della nave, abitudine ormai consueta per ogni viaggio.
Il commercio delle banane rendeva molto, il frutto era molto richiesto ed aveva largo consumo su scala nazionale per le sue doti nutritive, ma ancor più durante il trasporto si deteriorava raramente ed il carico arrivava a destinazione quasi del tutto intatto.
Il capitano del mercantile, Mr. David Stuart, inglese di nascita e di nazionalità era un uomo tutto d’un pezzo, molto retto, corretto e giustamente severo, non ammetteva debolezze umane ma all'occorrenza manifestava un’umanità sorprendente ed era quasi un contrasto al suo aspetto serio, sicuro, riservato e altero.
Educato e cresciuto con una disciplina militaresca, egli non si lasciava mai andare alle più piccole se pur lievi intemperanze ed abbozzava un leggero sorriso di comprensione se qualche uomo del suo equipaggio dimostrava di farlo. Sotto quella scorza di durezza batteva un cuore nobile e privo di viltà, ma nonostante ciò era difficile interpretarlo e capirlo profondamente.
Dopo giorni di navigazione sarebbero giunti molto presto a destinazione, ormai il porto dove avrebbero fatto scalo distava poche miglia. Infatti poche ore dopo la nave gettava l’ancora.
Il capitano lasciò libero l’equipaggio di sbarcare, tranne gli ufficiali, suoi stretti collaboratori, che si sarebbero a turno dati il cambio per una breve siesta in quella città.
Il giorno dopo, sbrigate le procedure burocratiche e caricato sulla nave il materiale da trasportare, sarebbero ripartiti per l’Europa.
Erano anni che il mercantile Vittoria, questo era il suo nome, compiva quel tragitto, la solita rotta, l’eguale scalo e lo stesso ritorno, ma per ogni arrivo e ad ogni partenza c’era sempre nell'aria molto entusiasmo come fosse stata la loro prima traversata.
Gli uomini della nave seppur abituati ad una vita non facile, dura e sacrificata rispetto ad altre categorie di lavoratori, erano uomini molto validi, esperti, efficienti, faceti e di buona volontà. I rapporti fra marinai, ufficiali e superiori erano ottimi, il Capitano David Stuart sembrava aver selezionato personalmente il suo equipaggio.
Il mattino seguente tutti gli addetti alla manutenzione della nave erano intenti al loro lavoro, tutto era ormai sistemato, compreso il carico di frutta, un equivalente di molti quintali. Nel pomeriggio inoltrato la nave avrebbe preso il largo per ritornare in Europa.
Ed infatti puntualmente all'orario stabilito, dopo aver issato l’ancora a bordo, il mercantile Vittoria usciva dal porto per dirigersi verso il mare aperto: ormai il ritorno era assicurato.
Ma non era ugualmente certo e sicuro il futuro di sopravvivenza degli animali della foresta i quali dopo anni di soprusi da parte dell’uomo, che nulla sapeva di quello scontento oppure non lo capiva o fingeva di ignorare, si riunirono per ribellarsi.
Le scimmie erano le più colpite; togliendo loro le banane, il cibo più importante al loro sostenimento, diventava ogni giorno più precario l’adattamento alla rinuncia di quel frutto e la ricerca alla sostituzione di esso non era soddisfacente.
Le piantagioni di banane erano estese, molto ben protette e sorvegliate da uomini armati. Le scimmie avevano cercato invano di addentrarvi per recuperare il mal torto, ma la loro audacia fu sempre respinta con brutalità e se avessero continuato nell'impresa, chissà forse qualche animale sarebbe stato presto vittima di qualche colpo d’arma da fuoco arrivato a bersaglio.
Intano non si davano per vinti i nostri amici animali e progettavano sicuramente di fare rifornimenti per la loro sopravvivenza, visto che gli alberi di banane cresciuti spontaneamente erano ormai insufficienti alle loro necessità vitali e molti di essi a lungo sfruttati si inaridivano e morivano.
Un giovane orango forte e possente di nome Gico riunì tutta la sua generazione e le altre categorie di scimmie spiegando loro che era finalmente giunto il momento di agire. Per tre giorni spiegò a tutti il suo piano e chiese aiuto anche ad altri animali della foresta che, sensibili al problema, non declinarono il loro appoggio, anzi accolsero l’invito pensando che in futuro potessero trovarsi anch'essi in una simile situazione di disagio.
Gli elefanti erano la forma maggiore alla loro ribellione ed il maggior sostegno: babbuini, bertucce, oranghi, scimpanzé, macachi e perfino i pochi gorilla superstiti parteciparono ai preparativi per infliggere un duro colpo agli uomini così insensibili alle loro necessità naturali.
Fu scelto un luogo impenetrabile nella giungla, per giorni interi si scavò con l’aiuto di tutti gli animali: le scimmie con le loro mani prensili, gli elefanti con gli zoccoli scavavano il terreno e con la proboscide allontanavano la terra come fossero stati muniti di una pala. Quando la buca raggiungeva una certa profondità i pachidermi si allontanavano e le scimmie terminavano il lavoro, altrimenti la loro pesante mole rischiava di scivolare nella buca e di rimanervi imprigionata.
Ad opera finita gli elefanti si presentavano per mimetizzare le fosse con rami, arbusti, foglie e tronchi.
Alcune buche sarebbero state utili per nascondere i viveri recuperati, altre potevano essere utilizzate come trabocchetti e trappole nel caso fossero stati scoperti ed inseguiti da uomini armati. Ormai tutto era pronto, si aspettava solo il momento propizio all'azione.
Un mese dopo il mercantile Vittoria era di ritorno e puntualmente entrava nel porto africano gettando l’ancora. Come di consueto la sosta, l’attesa per caricare e sbrigare le solite procedure si ritornava.
Il Capitano Stuart diede l’ordine che sarebbero ripartiti l’indomani. Infatti la sera prima della partenza gli uomini della nave avevano alzato il gomito approfittando della rituale festa che si teneva ogni anno in quella città. Quelli sbarcati durante la sosta si erano concessi una smoderata libertà girando taverne e bevendo fuori misura; ugualmente avevano fatto quelli rimasti a bordo con il pretesto di festeggiare la ricorrenza.
La situazione confusa fece scattare il piano di riscossa tanto a lungo preparato.
A notte fonda quando tutti i marinai erano ritornati sulla nave dopo la libera uscita e dormivano profondamente e tutto  intorno regnava un silenzio impenetrabile, l’intera colonia di scimmie con perizia e circospezione si impadronì della nave.
Scesero nella stiva, dopo aver sottratto le chiavi al primo ufficiale che ignaro dormiva profondamente dopo la sbronza di birra. Silenziosamente e con molta cautela, servendosi delle loro mani prensili simili all’uomo, sottrassero e trasportarono le casse che contenevano banane fin giù nel pontile, li vi erano ad attenderle gli elefanti ai quali spettava il compito di trasportare tutto il carico servendosi della loro proboscide fino nel posto segreto scavato nella giungla.
L’operazione di recupero durò qualche ora, alle prime luci dell’alba avrebbero dovuto terminare, oppure abbandonare la nave se ci fosse stato seppur un minimo sospetto di essere scoperti e in tale frangente darsi alla fuga nascondendosi nel luogo prescelto nella foresta e inaccessibile all'uomo.
La fortuna volle proteggere i nostri cari animali capitanati dall'impavido ed animoso Gico, tutto andò liscio e si concluse come se nulla fosse accaduto.
Il mattino seguente il Capitano dava l’ordine di salpare e la nave a velocità ridotta usciva dal porto e prendeva il largo per ritornare come ogni viaggio verso l’Europa. Ma sul ponte di comando Mr. David Stuart intravvide la verità e intuì con acume sorprendente tutto quello che era successo quella passata notte. Era stato attratto da alcune impronte di zampe prensili lasciate indistintamente sulla pavimentazione della nave. Con freddezza calcolata indusse alcuni giovani mozzi a pulire ed a cancellare led impronte prima che i sospetti diventassero causa di contestazione e conoscenza del fatto.
Il Capitano in cuor suo, pur sentendosi beffato, appoggiava la giusta causa delle scimmie; non sarebbe stato facile per lui dimostrare a chi di dovere al suo ritorno in Inghilterra la scomparsa di tutto il carico, ma per il momento egli preferiva rimanere impassibile ed ignorare ciò che aveva capito.
Durante il viaggio di ritorno una sera sulla nave fu servito il pranzo agli ufficiali, il Capitano aveva l’abitudine di cenare in loro compagnia. Constatato che in cucina la frutta era terminata, il cuoco aveva chiesto al primo ufficiale la chiave per andare nella stiva a prendere della frutta da servire in tavola ma tornò più tardi visibilmente sorpreso e spaventato che il locale era completamente vuoto ed invitava tutti i commensali a sincerarsene di persona, visto che lo guardavano increduli come fosse stato un visionario.
Tutti gli ufficiali e superiori resosi personalmente conto che il povero cuoco smarrito ed attonito diceva la verità, si riunirono con il Capitano per trovare una spiegazione logica al fatto, ma nulla fece individuare la verità: non c’erano impronte, sospetti, congetture o prove che potessero rischiarare quell'increscioso avvenimento.
Dopo tanto scervellarsi per capire qualcuno azzardò ingenuamente che probabilmente era tutto dovuto agli spiriti ed ai fantasmi della notte, la voce si sparse per tutta la nave e divenne di dominio pubblico e creò la leggenda della notte in concomitanza della tradizionale festa. Mr. David Stuart lasciò pure che i suoi uomini credessero a questa storia priva di fondamento purché la realtà non venisse scoperta: la sopravvivenza degli animali era più importante di una sciocca superstizione.
Il Vittoria fece ritorno in Inghilterra senza carico, il comandante ebbe fortuna presso i suoi superiori ai quali doveva spiegazioni, perché tutti gli uomini dell’equipaggio furono unanimi nel raccontare quello che avevano visto ed appoggiarono e difesero con le loro testimonianze la sua figura, sollevandolo da ogni responsabilità sull'accaduto.
Grato in cuor suo ai suoi uomini, che mai dimenticherà per il resto della sua vita, Mr. David Stuart chiese di essere dispensato da quel viaggio e da quella rotta ed ottenere il trasferimento ad onore del merito per la sua condotta esemplare e per la correttezza nell'ambito della sua professione come nuovo Capitano di una nave passeggeri.
A malincuore lasciò il mercantile Vittoria ed il suo generoso equipaggio ma ebbe la gratificazione e l’assoluta certezza nel suo animo di essere stato inconsapevolmente compreso da tutti loro e di aver agito per amore di giustizia.


MORALE: La rettitudine e l’umanità a volte sono in conflitto fra loro stesse, bilanciarle è molto difficile, solo il buon senso e la generosità d’animo possono essere un precario e fortuito equilibrio.


Milano, 24 luglio 1987 

Nonna Mariuccia

LE CREAZIONI DI ALESSANDRA IN FIMO - COLLANA CON FIOCCHETTO



Un tenero fiocchetto rosso che si abbinerà perfettamente con ogni out-lift.




Alessandra

LE CREAZIONI DI ALESSANDRA IN FIMO - ORECCHINI PORTAFORTUNA



Orecchini con quadrifoglio per tutti e per chi la fortuna la vuole sempre addosso!!



Alessandra

05 GENNAIO

UN LONTANO GIORNO COME OGGI, NASCONO:

- 1931 Robert Duvall, attore, regista e sceneggiatore americano;
- 1932 Umberto Eco, filosofo e scrittore italiano;
- 1938 Juan Carlos de Borbone, attuale Re di Spagna con il nome di Juan Carlos I;
- 1946 Diane Keaton, attrice, produttrice e regista statunitense.


UN LONTANO GIORNO COME OGGI, MUOIONO:

- 1821 Carlo Porta, considerato il miglior poeta in milanese.


EVENTI PASSATI:

- 1484 Papa Innocenzo VIII emana la bolla pontificia Summis desiderantes affectibus, con la quale condanna l'astrologia;
- 1500 Il Duca Ludovico Sforza conquista Milano;
- 1896 I giornali austriaci riportano la scoperta da parte di Wilhelm Roentgen di un tipo di radiazione che in seguito verrà conosciuta come Raggi X;
- 1911 Si inaugura il Bioparco di Roma;
- 1914 La Ford annuncia che la giornata lavorativa sarà di 8 ore e avrà uno stipendio minimo di 5$ al giorno;
- 1956 Elvis Presley registra Heartbreak Hotel; Heartbreak Hotel su YouTube
- 1968 Alexander Dubcek sale al potere in Cecoslovacchia e comincia così la Primavera di Praga.
- 1980 La Hewlett-Packard annuncia la vendita del primo PC;
- 1993 La petroliera MV Braer si incaglia sulle coste delle Isole Shetland, causando un disastro ecologico versando in mare 84.700 tonnellate di petrolio.


Kly




sabato 4 gennaio 2014

♫ PASSENGER ♪ LET HER GO ♫ (video + testo + traduzione) ♪



LET HER GO - Lasciala andare


Well you only need the light when it’s burning low – Sai, tu hai bisogno della fiamma solo quando si sta spegnendo
Only miss the sun when it starts to snow – Ti manca il sole solo quando comincia a nevicare
Only know you love her when you let her go – Ti rendi conto di amarla solo quando la lasci andare
Only know you’ve been high when you’re feeling low – Ti rendi conto di essere stato al massimo solo quando ti senti giù
Only hate the road when you’re missin’ home – Odi la strada solo quando ti manca casa
Only know you love her when you let her go – Ti rendi conto di amarla solo quando la lasci andare
And you let her go – E la lasci andare
Staring at the bottom of your glass – Con lo sguardo fisso al fondo del tuo bicchiere
Hoping one day you’ll make a dream last – Sperando che un giorno saprai far sì che il sogno duri
But dreams come slow and they go so fast – Ma i sogni arrivano lentamente e si infrangono così in fretta
You see her when you close your eyes – La vedi quando chiudi gli occhi
Maybe one day you’ll understand why – Forse un giorno capirai perché
Everything you touch surely dies – Tutto ciò che tocchi muore
But you only need the light when it’s burning low – Ma tu hai bisogno della fiamma solo quando si sta spegnendo
Only miss the sun when it starts to snow – Ti manca il sole solo quando sta cominciando a nevicare
Only know you love her when you let her go – Ti rendi conto di amarla solo quando la lasci andare
Only know you’ve been high when you’re feeling low – Ti rendi conto di essere stato al massimo solo quando ti senti giù
Only hate the road when you’re missin’ home – Odi la strada solo quando ti manca casa
Only know you love her when you let her go – Ti rendi conto di amarla quando la lasci andare
Staring at the ceiling in the dark – Con lo sguardo fisso al soffitto nell’oscurità
Same old empty feeling in your heart – Sempre quella vecchia sensazione di vuoto nel cuore
‘Cause love comes slow and it goes so fast – Perché l’amore giunge lentamente, ma sparisce in fretta
Well you see her when you fall asleep – La vedi quando ti addormenti
But never to touch and never to keep – Ma non riesci mai a toccarla o tenerla stretta
‘Cause you loved her too much – Perché l’hai amata troppo
And you dived too deep – e sei affondato troppo
Well you only need the light when it’s burning low – Sai, tu hai bisogno della fiamma solo quando si sta spegnendo
Only miss the sun when it starts to snow – Ti manca il sole solo quando comincia a nevicare
Only know you love her when you let her go – Ti rendi conto di amarla solo quando la lasci andare
Only know you’ve been high when you’re feeling low – Ti rendi conto di essere stato al massimo solo quando ti senti giù
Only hate the road when you’re missin’ home – Odi la strada solo quando ti manca casa
Only know you love her when you let her go – Ti rendi conto di amarla quando la lasci andare
And you let her go – E la lasci andare
And you let her go – La lasci andare
Well you let her go – Sai, la lasci andare
‘Cause you only need the light when it’s burning low – Perché hai bisogno della fiamma solo quando si sta spegnendo
Only miss the sun when it starts to snow – Vuoi il sole solo quando sta cominciando a nevicare
Only know you love her when you let her go – Sai di amarla solo quando la lasci andare
Only know you’ve been high when you’re feeling low – Ti rendi conto di essere stato al massimo solo quando ti senti giù
Only hate the road when you’re missin’ home – Odi la strada solo quando ti manca casa
Only know you love her when you let her go – Ti rendi conto di amarla quando la lasci andare
‘Cause you only need the light when it’s burning low – Perché hai bisogno della fiamma solo quando si sta spegnendo
Only miss the sun when it starts to snow – Vuoi il sole solo quando sta cominciando a nevicare
Only know you love her when you let her go – Sai di amarla solo quando la lasci andare
Only know you’ve been high when you’re feeling low – Ti rendi conto di essere stato al massimo solo quando ti senti giù
Only hate the road when you’re missin’ home – Odi la strada solo quando ti manca casa
Only know you love her when you let her go – Ti rendi conto di amarla quando la lasci andare
And you let her go – E la lasci andare

AMORE A DISTANZA....

Che poi... la distanza... non è neanche così male come sembra...
Si, ci si vede pochissimo, non si ha la possibilità di abbracciarsi, di sentire il cuore dell'altro battere ad ogni singolo bacio o ad ogni singolo abbraccio ma la distanza ha anche dei lati positivi...

Quando lo vedi le gambe ti tremano come la prima volta che ti ha chiesto di starci insieme, gli occhi si riempiono di lacrime, la voglia di saltargli in braccio e abbracciarlo talmente forte equivale alla felicità che si prova in quel secondo in cui tutto sembra perfetto, ogni singolo secondo che passi con lui sembra il primo di una lunga serie che speri non finisca mai... La dolcezza cresce, cresce, cresce fino a farti piangere davvero... Quando ti tiene per mano il cuore batte così forte da pensare "Ok, tra due secondi scoppia", quando porta una mano sul viso per accarezzarti e per poi baciarti inizi a pensare "Fermate il tempo vi prego!", inizi a tremare e sperare che tutto finisca qui, quando tu lo vedi, gli salti in braccio, ti prende la mano, ti bacia e la magia ricomincia...

Il bello della distanza, riassunto in una frase... è che, appena lo vedi, sembra tutto come la prima volta e l'emozione, non finisce mai...


Linda

UN UOMO & INSCIALLAH - ORIANA FALLACI


Oriana Fallaci (1929-2006) è stata una grande scrittrice e giornalista. E' stata la prima donna in Italia ad andare al fronte in qualità di inviata speciale.
Con un carattere forte di chi non la manda a dire si è fatta odiare da molti. I suoi articoli su temi scottanti e i suoi scritti post 11 settembre 2001 hanno fatto moltissima polemica. 
Voglio però parlare di due libri che io ho amato particolarmente.
Sono due libri pesanti... in tutti i sensi: come mole e come contenuti, ma di quelli che quando li finisci capisci di aver letto un gran bel libro, che sei felice di aver letto... non finito.



Il primo del 1979 è "Un uomo". E' autobiografico e se vogliamo anche "romantico" perché racconta la sua storia d'amore con Alekos Panagulis, eroe greco. 
Il secondo del 1990 è "Insciallah" ambientato tra i soldati italiani impegnati nella campagna ONU durante la guerra civile in Libano. Un libro molto forte e crudo.  
Li consiglio, come tutti quelli di questa scrittrice.

Buona lettura                       
                 .

Denny

04 GENNAIO

UN LONTANO GIORNO COME OGGI, NASCONO:


- 1785 Jacob Ludwig Grimm, il maggiore dei due fratelli Grimm;
- 1809 Louis Braille, inventore francese, ideatore dell'alfabeto Braille utilizzato per la scrittura e lettura dei non vedenti.


UN LONTANO GIORNO COME OGGI, MUOIONO:

- 1920 Benito Pérez Galdos, scrittore e drammaturgo spagnolo;
- 2013 Vittorio Missoni, stilista italiano.



EVENTI PASSATI:

- 1968 Corrado conduce per la prima volta il programma radiofonico "La Corrida"
- 2004 La sonda spaziale Spirit invia al centro della NASA di Pasadena le prime immagini dal pianeta Marte;
- 2010 Si inaugura il Burj Khalifa, che con 828 mt di altezza è il grattacielo più alto del mondo.



venerdì 3 gennaio 2014

NEWS - HERZLICHEN GLUECKWUENSCH MICHAEL!

BUON COMPLEANNO MICHAEL!

Stai ancora correndo la tua gara più dura e lunga, ti aspettiamo per festeggiare assieme!





Kly

03 GENNAIO

UN LONTANO GIORNO COME OGGI, NASCONO:


- 1747 Pietro Arborio da Gattinara, vescovo cattolico italiano,
- 1929 Sergio Leone, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico italiano,
- 1956 Mel Gibson, attore, regista e sceneggiatore statunitense,
- 1969 Michael Schumacher, pilota automobilistico tedesco


UN LONTANO GIORNO COME OGGI, MUOIONO:

- 1974 Gino Cervi, attore e doppiatore,
- 1997 Enzo Avallone, detto Truciolo, ballerino ed attore italiano.


EVENTI PASSATI:

- 1521 Papa Leone X scomunica Martin Lutero tramite la bolla Decet Romanum Pontificem;
- 1954 Iniziano le trasmissioni televisive sul canale Rai-Radio Televisione e va in onda la prima edizione del Telegiornale,
- 1958 Il primo satellite artificiale Sputnik 1 brucia al suo rientro nell'atmosfera terrestre;
- 1968 David Gilmour si unisce ufficialmente ai Pink Floyd,
- 2004 il Rover Spirit della Nasa atterra su Marte.

giovedì 2 gennaio 2014

LA NEVE....




La neve possiede questo segreto di ridare al cuore un alito di gioia infantile che gli anni gli hanno impietosamente strappato.




Antonine Maillet



02 GENNAIO

UN LONTANO GIORNO COME OGGI, NASCONO:

- 1892 Ermenegildo Zegna, imprenditore italiano,
- 1920 Isaac Asimov, biochimico e scrittore statunitense.


UN LONTANO GIORNO COME OGGI, MUOIONO:

- 1960 Fausto Coppi, ciclista su strada italiano


EVENTI PASSATI:

- 1790 E' in scena la prima dell'Opera Così fan tutte di Wolfgang Amadeus Mozart a Vienna
- 1839  Prima foto della luna scattata da Louis Daguerre
- 1843 A Dresda viene rappresentata la prima de L'Olandese volante di Richard Wagner
- 1870 Si nizia la costruzione del Ponte di Brooklyn
- 1968 Il dottor Christiaan Barnard esegue il secondo trapianto di cuore


mercoledì 1 gennaio 2014

01 GENNAIO




GIORNATA MONDIALE DELLA PACE 
La giornata mondiale della Pace è stata istituita nel 1967 da Papa Paolo VI ed è stata celebrata per la prima volta il 1° di gennaio del 1968. Da allora si celebra ogni Capodanno. 
In questa occasione il Pontefice invia a tutti i capi politici del mondo un messaggio che invita alla riflessione sulla Pace mondiale.
Lo scopo di questa giornata è proprio invitare tutti gli uomini alla preghiera e alla riflessione per la Pace di tutti gli Stati e Nazioni.

UN LONTANO GIORNO COME OGGI, NASCONO:
- 1863 Pierre de Coubertin, pedagogista e storico francese
- 1919 J.D. Salinger, scrittore statunitense
- 1926 Claudio Villa, cantante ed attore 
- 1948 Rocco Barocco, stilista italiano
- 1952 Enrico Coveri, stilista ed imprenditore italiano

UN LONTANO GIORNO COME OGGI, MUOIONO:
- 1972 Maurice Chevalier, attore e cantante francese
- 1980 Pietro Nenni, politico, giornalista e scrittore italiano.
- 1997 Ivan Graziani, cantautore e chitarrista italiano.
- 2003 Giorgio Gaber, cantautore, commediografo e regista teatrale italiano.

EVENTI PASSATI:
- 1939 Prima edizione del Concerto di Capodanno di Vienna
- 1983 ARPANET passa ufficialmente all'utilizzo di Internet Protocol creando così Internet.
- 1999 Viene introdotto ufficialmente l'Euro solo per le transazioni finanziarie.
- 2002 L'Euro è la moneta corrente in 12 paesi dell'Unione Europea e sostituisce le monete nazionali.
- 2011 Si vieta la produzione e utilizzo dei sacchetti di plastica non biodegradabili.